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IBL 1
DEBUTTO CON VITTORIA SU MACERATA, 8-2
Giovedì 09 Luglio 2020 00:05    PDF Stampa E-mail

Finisce 8-2 per San Marino la prima gara a Serravalle di questo campionato 2020. Contro Macerata è stata una gara dai tanti motivi d’interesse, non solo tecnici. La ripartenza del baseball, il gioco, una gara ufficiale: niente affatto scontato un paio di mesi fa.

Il primo lancio è stato effettuato da Francesco Imperiali, al quale è stata consegnata una targa di riconoscimento da parte del San Marino Baseball dopo una carriera leggendaria qui sul Titano, con 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 1 Coppa Italia.

Poi il campo, la partita. Ed è bello anche che l’inizio sia stato dipinto dalla classe di Ale Maestri, che ha messo strikeout in tre lanci il primo uomo affrontato (Luciani) e ha dominato da par suo. Nei suoi 4 inning da vincente una sola valida concessa, in occasione della quale peraltro la difesa non è stata perfetta.

In attacco comincia Pulzetti subito con una valida, prosegue Monello guadagnandosi la base ball e poi Reginato decide di buttarla fuori per il 3-0. Fuoricampo a destra, missile in campo opposto con palla che si perde nella notte sammarinese.

Un ottimo inizio, bissato e rinvigorito dai quattro punti della seconda ripresa. Il line-up è implacabile contro Tucci e poi Gabriele Quattrini: base a Pulzetti, singolo di Monello, valida di Celli per il 4-0, base a Reginato e, dopo il cambio sul monte, ecco il singolo di Giovanni Garbella (5-0) e il doppio di un ottimo Lole Avagnina che fa entrare altri due punti (7-0).

L’ottavo punto sammarinese arriva al quarto su Michele Quattrini ed è battuto a casa da capitan Albanese (segna Garbella, in base su errore e poi in seconda su lancio pazzo) e la partita appare così sulla via giusta.

Dopo le quattro riprese di Maestri, intanto, al quinto c’è spazio sul monte per Alessandro Ercolani, prospetto sammarinese classe 2004 che chiude la ripresa senza subire punti e infila anche un paio di strikeout. Al 6° invece è la volta di Luca Di Raffaele, sul quale Macerata segna due punti (basi ball a Moredo e Serrani, doppio di Di Battista, rimbalzante in scelta difesa di Morganti, 2-8), poi a chiudere la partita è Baez.

È un inizio col sorriso. Per essere entrati allo stadio, per aver odorato erba e terra rossa da vicino. E poi anche per aver vinto, che male non fa.

SAN MARINO BASEBALL – HOTSAND MACERATA ANGELS 8-2

MACERATA: Luciani (De Simone 0/1) es (0/2), Morresi (Bess 0/1) r (0/3), Carrera ed (0/3), Moredo ss (0/2), Serrani ec (0/2), Di Battista 3b (1/2), Splendiani dh (1/2), Morganti 1b (0/3), Gonzalez 2b (1/3).

SAN MARINO: Pulzetti ss (1/2), Monello 1b (1/3), Celli ec (1/4), Reginato es (1/2), G. Garbella ed (1/2), Avagnina (N. Garbella 0/1) dh (2/2), Albanese r (1/4), Di Fabio 3b (0/4), Lo. Di Raffaele 2b (0/2).

MACERATA: 000 002 0 = 2 bv 3 e 1

SAN MARINO: 340 100 X = 8 bv 8 e 1

LANCIATORI: Tucci (L) rl 1.1, bvc 5, bb 4, so 1, pgl 7; G. Quattrini (r) rl 1.2, bvc 2, bb 2, so 2, pgl 0; M. Quattrini (r) rl 2, bvc 1, bb 1, so 1, pgl 0; Turi (f) rl 1, bvc 0, bb 2, so 1, pgl 0; Maestri (W) rl 4, bvc 1, bb 0, so 6, pgl 0; Ercolani (r) rl 1, bvc 1, bb 2, so 2, pgl 0; Lu. Di Raffaele (r) rl 0.2, bvc 1, bb 3, so 0, pgl 2; Baez (f) rl 1.1, bvc 0, bb 0, so 2, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Reginato (3p. al 1°); doppi di Di Battista e Avagnina.

 
CHIARINI: "SI PARTE PER ARRIVARE FINO IN FONDO"
Mercoledì 08 Luglio 2020 07:59    PDF Stampa E-mail

Mario Chiarini, hai mai pensato, durante questi lunghi mesi, che il baseball nel 2020 non riuscisse a ripartire?

“All’inizio era difficile pensare a tutto, a che evoluzione avrebbe avuto la pandemia e a quello che sarebbe successo in Italia a livello di sport. Un periodo complicato, in cui tutti erano concentrati sulle cose da fare giornalmente e con difficoltà a pensare al futuro lontano. Personalmente ho sempre mantenuto la speranza di poter giocare, anche perché il nostro, essendo sport estivo, pensavo avesse avuto qualche possibilità in più. Il momento più complicato, a livello di ripresa, l’ho avvertito quando ho visto il governo frenare anche sul calcio. In quel momento ho dubitato, poi per fortuna si è imboccata la via della ripresa”

Com’è il San Marino Baseball versione estate 2020?

“Per forza di cose, per un periodo abbastanza lungo, il roster è rimasto fermo. Le condizioni internazionali non hanno consentito l’arrivo dei ragazzi dal Venezuela, e più in generale dal Sudamerica. Siamo ripartiti dai ragazzi a disposizione, tenendo conto del ritiro di Francesco Imperiali. Abbiamo ricontattato Lole Avagnina, sia in veste di giocatore e sia per iniziare un percorso di coaching. Poi, ora che è stato tutto chiarito a livello di calendario, sono arrivati giocatori di valore come Monello, Kourtis o i fratelli Garbella. Chi può arrivare, è arrivato”.

Si comincia con Macerata, cosa pensi di loro e di tutte le altre?

“Cominceremo a vederle di partita in partita. Difficile dare giudizi, ancor più prima di una stagione strana come questa. Di Macerata conosciamo Fracchiolla che ha giocato a San Marino, e Quattrini, col ero a Rimini: una squadra assolutamente da non sottovalutare, sono tre partite da prendere con le molle”

Cosa cambia per un manager coi 7 inning?

“Se si dovesse fare un ragionamento sul lungo periodo sui sette inning, magari si potrebbe optare per tanti rilievi o comunque portare dei lanciatori a diventare short starter. Con questa formula, se si hanno buoni closer e set-up di qualità, i partenti possono anche tirare tre inning, magari con qualche miglia in più di velocità di punta. Però è un ragionamento di lungo periodo. In ogni caso si tratta di una formula secondo me molto interessante. È chiaro che il tipo di rotazione dei lanciatori cambia, si aprono delle possibilità. Vediamo, in ogni caso attualmente è complicato dire cosa accadrà”

Ci sarà spazio per le sorprese in questo campionato?

“Qualche sorpresa potrà esserci, mancheranno alcuni pitcher stranieri dominanti ma ci sono comunque ottimi giocatori italiani. Previsioni? Difficile dirlo ora, il mercato è aperto e le cose possono cambiare in un amen”.

Quali sono le ambizioni di San Marino?

“Vero che giocare è già una vittoria in questo contesto, ma tutti i ragazzi sono molto concentrati e hanno voglia di vincere. Si parte per arrivare in fondo, per arrivare tra le prime due e dunque per raggiungere la finale. Vedremo cosa accadrà settimana dopo settimana”

 
ALBANESE: "TANTA VOGLIA DI TORNARE A VINCERE"
Mercoledì 08 Luglio 2020 07:55    PDF Stampa E-mail

Simone Albanese, viaggiamo col pensiero lungo questi mesi parecchio difficili. Ti saresti mai aspettato che poi, alla fine, si arrivasse a giocare?

“Sinceramente sì. Nonostante il periodo brutto che abbiamo passato, speravo e pensavo a una ripresa. Lavorando, guardando al mondo fuori di casa, ai miglioramenti, pensavo che potessimo arrivare ad un accordo per poi cominciare a giocare. Così è stato”

Come te la immagini questa stagione?

“Non lo so, per tantissime ragioni sarà una stagione ovviamente diversa dalle altre. Sono anche stati approntati dei cambiamenti tecnici, forse annunciati tempo fa come la questione dei sette inning, che erano un po’ nell’aria: si sentiva che prima o poi sarebbero arrivati. La mia idea sui sette inning? La prima volta che ne ho sentito parlare ero contrario, perché amo l’adrenalina dell’ottavo e del nono inning e quel tipo di conclusione di match. Ho sempre vissuto quei frangenti in maniera molto accesa, credo che mi mancheranno. Poi è chiaro che chi ha preso la decisione ha cercato di guardare al futuro, al tipo di sviluppo che potrà avere il baseball e ad un cambiamento radicale del format di questo sport, soprattutto per quanto riguarda l’Europa e il suo pubblico. Per attirare nuovi spettatori”

Cosa cambierà di più?

“Credo proprio il modo di vedere il gioco. Di fronte ad un lanciatore partente solido, coi 9 inning puoi puntare a farlo scendere, diciamo così, ‘per stanchezza’ se non riesci a metterlo in difficoltà. Coi 7 inning la benzina da spendere è minore e cambia tutto il gameplan”

Come vedi la distribuzione delle partite in questa estate del 2020?

“Qualcuno potrà aver problemi a livello lavorativo, ma è anche vero che quando le gare erano distribuite a partire dal giovedì ho sempre lavorato e giocato, cercando di dividere le due cose. Non so, verificheremo durante la stagione quali saranno le principali differenze con la nuova distribuzione”

Quali saranno i rapporti di forza in campionato? Ci sarà spazio per le sorprese?

“Penso che alla fine vincerà sempre la squadra col migliore organico e che esprimerà il miglior baseball, però lo spazio per le sorprese ci sarà, questo sì. Sarà un campionato da affrontare con ancor più determinazione rispetto al solito”.

Quanta voglia c’è di ritornare a vincere?

“La voglia c’è ed è tantissima, ogni anno cresce. Vogliamo tornare lassù e vogliamo tornare a vivere quelle emozioni”

Da cosa deve ripartire il baseball per il futuro?

“Spero sempre che chi si metta a tavolino a prendere le decisioni, le prenda per il bene del movimento. Spero in un futuro programmato bene. Negli ultimi anni non ho visto basi che possano portare a un futuro programmato bene, non ho visto una direzione precisa anno dopo anno. Non sono contento di come è andata”

C’è qualche regola, tra quelle post covid, che è stata particolarmente difficile da assimilare?

“Lo spogliatoio è una parte fondamentale del baseball e non averlo avuto a disposizione è stato un fatto strano. Duro, per mille motivi. Per il gruppo che si crea lì, per il senso di comunità e per tante cose che servono. Siamo tutti grati che riusciamo a giocare, contenti che si possa ricominciare. Certo, non è la situazione ideale in assoluto ma ricominciamo e non vediamo l’ora”

 
KOURTIS E' ARRIVATO SUL TITANO
Lunedì 06 Luglio 2020 13:53    PDF Stampa E-mail

Anche Dimitri Kourtis è arrivato sul Titano ed è pronto al campionato che scatterà mercoledì. Il pitcher classe ’92, americano con passaporto greco, è già da qualche anno impegnato con la nazionale ellenica dopo la carriera universitaria con Mercer e nelle minors americane.

Dimitri, cosa ti aspetti da questa stagione che sta per partire?

“Sono contento di essere qui e di tornare a giocare a baseball in Europa. Quello italiano è un buon campionato, non vedo l’ora di cominciare”

Qual è il tuo obiettivo personale? E quello di squadra?

“Personalmente spero di disputare una buona stagione, mentre a livello di squadra l’obiettivo è lo scudetto. Non vedo l’ora di mostrare in campo la mia passione per questo gioco davanti ai nuovi tifosi”

E allora benvenuto Dimitri e forza San Marino!!!

 


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