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FINALE SCUDETTO, SI PARTE!
Giovedì 15 Agosto 2019 13:31    PDF Stampa E-mail

Poco più di 24 ore al via. Countdown che procede spedito al playball di gara1, allo start dell’Italian Baseball Series 2019. È la serie che assegnerà lo scudetto, la sfida tra Unipolsai Fortitudo Bologna e San Marino Baseball. Le prime due gare si giocheranno al “Gianni Falchi”, in terra emiliana, venerdì 16 e sabato 17. Poi trasferimento sul Titano per gara3 di martedì 20 ed eventualmente mercoledì 21. Infine, se le due squadre dovessero trovarsi sul 2-2, la bella di Bologna di sabato 24. Tutte le gare cominceranno alle 20.30.

GLI SCONTRI DIRETTI. In regular season, nelle quattro partite disputate, il bilancio è di tre vittorie a una a favore di Bologna. Scenario delle grandi occasioni per quel debutto stagionale d’atmosfera e di ricordo di Rino Zangheri. In quel primo match di campionato a spuntarla furono i giocatori di Frignani, che vinsero 5-4 in rimonta battendo meno valide (3 a 6), ma approfittando al meglio di un 7° inning da 3 punti (vincente Bassani, perdente Cherubini, 2 valide per giordani e Flores). In gara2 a Bologna ancora una vittoria per la Fortitudo, che tenne in dote quasi fino alla fine i due punti segnati al 1° chiudendo poi 3-1 (vincente Rivero, perdente Quevedo, 7 valide a testa per le due squadre). Al ritorno terzo successo bolognese in gara1 (3-2), ancora una volta coi Titani a battere di più (9 a 7 le valide), ma con meno efficacia (vincente Brolo, perdente Quevedo, 3 valide per Epifano). Nella quarta partita a imporsi fu San Marino in maniera abbastanza netta, con un 11-7 che vide Maestri vincente, Bassani perdente e 3 valide per Edgar Rondon.

IL PERCORSO DELLE DUE SQUADRE. In regular season la Fortitudo Bologna ha chiuso al primo posto con un bilancio di 21 partite vinte e 3 perse, mentre i ragazzi di Chiarini hanno concluso in terza posizione con 14 successi in 23 incontri. In semifinale Albanese e compagni hanno battuto 3-1 Nettuno (6-3, 8-5, 5-6, 3-2), sbancando lo Steno Borghese due volte e poi chiudendo in casa alla seconda opportunità. Bologna ha cominciato con due sconfitte in casa con Parma, poi però sono arrivati due successi in trasferta e infine la vittoria casalinga in rimonta in gara5 (3-10, 3-6, 9-3, 5-3, 5-4).

LE STATISTICHE. In regular season Bologna ha battuto con una media di squadra di 295 (secondo), con San Marino a 275 (terzo). I felsinei prevalgono in punti battuti a casa (162 a 134), doppi (45 a 38) e tripli (9 a 4), mentre San Marino è avanti in fuoricampo (25 a 23) e percentuale arrivi in base (385 a 383). Sul monte la media punti guadagnati è molto simile (3.13 Bologna e 3.14 San Marino), con i Titani ad essere gli unici in campionato a far battere sotto quota 200 gli avversari (199), mentre l’Unipolsai si attesta su una media di 226.

A livello di singoli, Bologna ha sei giocatori dell’attuale rosa che battono sopra 300: l’ex Ferrini (379), Leonora (375), Fuzzi (356), Paz (353), Vaglio (329) e Polonius (316), ma occhio anche a elementi come Nosti (268), Grimaudo (255) e soprattutto Marval (237), che in regular season non hanno avuto numeri simili a quelli dei compagni ma hanno dimostrato in semifinale di saper incidere nei momenti più importanti. Basti pensare al rendimento nelle cinque partite con Parma di Marval (8/16, 500) e di Grimaudo (8/18, 444, 5 punti battuti a casa). Sul monte di lancio i due che dovrebbero essere utilizzati come partenti stranieri, si vedrà in quale ordine, sono Rivero e Perakslis, col primo che in regular season ha fatto registrare 4 vittorie e 0 sconfitte con una media ERA di 1.35 e il secondo che è diventato protagonista soprattutto in Coppa Campioni e poi nei playoff. Occhio però anche alle prestazioni di Murilo Brolo Gouvea (3-0, 3.2), mentre nella gara degli italiani il manager Frignani può pescare tra Pizziconi (2-0, 4.68), Bassani (4-1, 4.38) e Crepaldi (2-0, 1.88).

In regular season, per San Marino hanno superato quota 300 in media battuta Giordani (375), Flores (371), Romero (351) e Celli (325), mentre in semifinale col Nettuno City hanno battuto più di tutti Di Fabio (3/6, 500), Rondon (4/10, 400) e Reginato (5/15, 333 e un fuoricampo). Sul monte di lancio, in regular, bilancio di 6 vittorie e 2 sconfitte con 3.32 di ERA per Carlos Quevedo, con Alessandro Maestri a quota 5-4 e con una media di punti guadagnati molto simile, 3.34. Tre salvezze per un Baez da 1.23 di ERA, con Perez invece a 1.02. Per quanto riguarda gli italiani, 2.95 di ERA per Mazzocchi, 3.00 per Cherubini e 6.16 per Coveri, con l’importante aggiunta ora di Valerio Simone.