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GARA5 INTERROTTA SULL'8-8 PER PIOGGIA
Sabato 26 Settembre 2020 00:10    PDF Stampa E-mail

Prima, durante (parecchia anche quella) e dopo. Piove, non è una poesia ma una condanna. Gara5 prima è in ritardo, poi comincia ma non finisce. Ci si ferma nella parte bassa del 4° inning, con due out sul tabellone per l’attacco bolognese. 8-8 sul tabellone del Gianni Falchi. Si riparte alle 20 di oggi, sabato 26. Così è, se vi pare.

Un filo conduttore coerente questa storia non ce l’ha. Gara5 è strana come tutta la serie. Bizzarra, imprevedibile. Si comincia con la sfida sul monte tra Maestri e Bocchi e a cadere per primo è il partente locale, con l’attacco sammarinese scatenato nel primo inning: Pulzetti colpito, base ad Avagnina, battuta in scelta difesa (ma tutti salvi) di Angulo e gran doppio a sparecchiare di Caseres a sinistra, con doloroso out dello stesso giocatore preso tra seconda e terza. In ogni caso a tabellone c’è già un buon 3-0, che si allarga enormemente al terzo, quando i Titani mettono a segno un big inning da cinque punti. Ottimo Celli con un gran doppio in apertura, errore sulla rimbalzante di Angulo, singolo del 4-0 di Caseres e soprattutto un lunghissimo fuoricampo da tre punti per Mattia Reginato. È 7-0, che diventa 8-0 quando Zotti, salito per Bocchi, viene toccato duro dal doppio di Monello e dal singolo di Avagnina.

Partita che sembrerebbe in discesa, ma nel breve volgere di un sospiro cambia tutto. Nella parte bassa del 3° un errore sulla battuta di Didder, il doppio di Dobboletta (1-8) e il singolo di Oduber (2-8) accorciano le distanze prima di un quarto inning surreale. Bologna riempie le basi grazie ai quattro ball a Loardi e Dreni, più Didder colpito. C’è un out a tabellone, ma Dobboletta infila un doppio che fa entrare due punti (4-8). Nella corsa, l’esterno centro della Fortitudo si infortuna e purtroppo deve lasciare il campo. A correre c’è Agretti, la pioggia è già abbondantissima e in campo si continua. Sul singolo del 5-8 di Helder c’è il cambio sul monte, con Luca Di Raffaele al posto di Ale Maestri. Oduber viene passato in base intenzionalmente per forzare il gioco, Grimaudo è il secondo out (F6) e si continua a giocare. La base ball a Bertossi forza il 6-8 automatico. Si va avanti. Singolo a destra di Loardi, con palla che si spiagga sulla terra rossa e poi parte per un’avventura sull’esterno destro. Bologna segna i due punti dell’8-8.

A questo punto stop. Si riparte alle 20. Due out, corridori agli angoli e Astorri a battere. Amen.