L'ALFABETO DEI CAMPIONI (S-Z)
Mercoledì 05 Gennaio 2022 13:58    Stampa

S STEFANO MACINA– S come Stefano, ma anche come Sportinsieme Awards, i premi annualmente consegnati dal CONS e che quest’anno hanno coinvolto anche il baseball sammarinese. Per Stefano Macina una Medaglia d’oro al merito sportivo meritatissima e significativa. Il suo, all’interno del nostro batti e corri, è un ruolo imprescindibile e che negli anni non è mai mancato. Anima, cuore e lavoro all’insegna dell’appartenenza e della passione infinita per il nostro sport.

T TITANO. Inteso come sistema, come “tutto”. Come “San Marino” nel senso più esteso del termine. Per il Titano è stato un 2021 irripetibile dal punto di vista sportivo e noi, con immensa gioia, siamo felici di aver contribuito a questa pazzesca estate con il titolo di Campioni d’Italia. Doveroso da parte nostra rinnovare i complimenti a dei grandi protagonisti che abbiamo ospitato con piacere ad agosto a Serravalle: Alessandra Perilli e Gian Marco Berti, che hanno effettuato il primo lancio di gara4, ma anche Myles Amine, presente alla nostra festa scudetto qualche giorno dopo.

UU TURN, svolta. Intesa come situazione che sta andando a rotoli e che magari, improvvisamente, prende una bella piega per una decisione particolarmente azzeccata, per gesti tecnici che cambiano l’inerzia o per qualsiasi altro fattore che faccia girare il vento. Ecco, nel 2021 scudettato non c’è stato particolare bisogno di “inversioni di marcia” proprio perché l’andamento è sempre stato eccellente e le cadute rarissime. L’unica, dolorosa, in finale scudetto quando, dopo la vittoria a Bologna in gara1, a Serravalle la Fortitudo ha vinto addirittura 17-7. In gara3, poi, Bologna ha esordito al “Falchi” segnando un punto al primo e andando tecnicamente avanti nella Italian Baseball Series. Poi però San Marino ha reagito, ha ribaltato il match con 4 punti al terzo e, con un rilievo grandioso di Centeno, ha portato a casa il match, poi “salvato” da Kourtis nel finale. Titani avanti 2-1 in finale e, a quel punto, lanciatissimi.

VVALIDA DELL’ANNO. Abbiamo parlato qualche giorno fa del singolo di capitan Albanese in gara4 di finale, cruciale e decisivo. Per la valida dell’anno allora andiamo a guardare un po’ più indietro e precisamente un mese prima. Sabato 17 luglio: San Marino era a Nettuno per gara2, un match importantissimo per le sorti del girone, con i laziali alla caccia del primo posto e della finale. Gara estremamente equilibrata, con Nettuno a due strike dalla vittoria nella situazione di 2-1 al nono con due out. A quel punto però in battuta, da pinch hitter, ci è andato Morresi, che ha infilato una valida cruciale per l’annata sammarinese. Sono entrati due punti, San Marino ha vinto 3-2 e la storia del girone di seconda fase è cambiata, con i Titani dritti verso un primo posto mai più abbandonato. L’annata di Morresi è stata splendida. Catcher giovanissimo, classe 2001, ha battuto con una media di 406 e 13 pbc tra prima e seconda fase. Poi il volo negli States, per formarsi e crescere nel nostro meraviglioso sport.

W – Come W, abbreviazione di win, vittoria, nelle statistiche. Ebbene, di vittorie nel 2021 ne sono state messe assieme 26, con appena 2 ko. 12-0 il bilancio della prima fase contro Grosseto, Lastra a Signa e Fiorentina. 11-1 quello della seconda contro Nettuno, Macerata e Godo. 3-1 la finale con Bologna. Un percorso che ha portato alla “W” più attesa, quella arrivata nell’ultima partita dell’anno. E quando il successo porta anche alla conclusione della stagione… Beh, vuol dire solo una cosa…

XX per quello che, in altri sport, è il pareggio. Il concetto è chiaro: il baseball è sport legato alle tradizioni molto più di altri, ma giocoforza, per venire incontro alle esigenze della modernità, ha dovuto adeguare alcune sue regole nel corso degli anni. Anche se non dappertutto e in maniera unanime. Sui 7 inning dibattiti e polemiche sono tuttora vivi, sul tie-break anche, su altri dettagli della partita un po’ meno. Ecco, quello che crediamo non possa mai essere preso in considerazione, anche in futuro, è il pareggio. Vade retro.

Y – Come YOUTH, gioventù, perché nel 2021 anche tanti giovani, sammarinesi e italiani, si sono affacciati sul palcoscenico più importante, quello della Serie A. Beccari (2004), Berardi (2003), Floris (2002), Mancini (2003), dalle giovanili all’impegno con la prima squadra. Infine lui, Alessandro Ercolani, classe 2004, made in San Marino. Per Ale una storica firma con i Pittsburgh Pirates e il grande salto negli States per la sua prima estate di lavoro e gare in un ambiente diverso, impegnativo e affascinante all’ennesima potenza. Applausi infiniti.

ZZONA DELLO STRIKE. Dei “K” abbiamo già parlato, dell’altra faccia della medaglia no. Eppure, la direzione verso cui convergono le due statistiche è la medesima: un controllo della zona dello strike assoluta, per tutto l’anno. Parliamo di basi ball, del numero davvero esiguo di viaggi gratis verso la prima. Nei 231 inning giocati in difesa, i pitcher sammarinesi hanno concesso 73 basi ball, sostanzialmente nemmeno tre a partita. Un esempio da Quevedo, 6 “walks” in 46.2 inning. Zona chiusa.