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LA T&A VINCE GARA1 CON GROSSETO PER MANIFESTA
Sabato 13 Aprile 2013 15:48    PDF Stampa E-mail

TOSHIBA MASTIFF GROSSETO – T&A SAN MARINO 2-12 (8°)

MASTIFF: Santaniello 0/3 (Ma. Omarini), Lora 1/3 (Proietti), Encarnacion 0/3, Sforza 1/3, D’Addio 0/2, Sonnacchi (Mandolini 0/1) 0/2, Giovannini 0/3, Peracchio (Di Mattia 0/1) 0/2, Morini (Capretto) 0/3.

T&A: Bittar 2/5, Pantaleoni 2/5, Vasquez 3/3, Ramos 2/4, Duran 1/4, Mazzuca 1/4, Avagnina 2/4, Imperiali 1/5, Albanese 0/4.

 

MASTIFF: 200 000 00 = 2 bv 2 e 5

T&A: 001 050 06 = 12 bv 14 e 0

PRESTAZIONE LANCIATORI: Marquez (L) rl 5, bvc 7, bb 2, so 3, pgl 2; Mi. Omarini (r) rl 2.1, bvc 6, bb 2, so 1, pgl 4; Carlesi (f) rl 0.1, bvc 1, bb 0, so 0, pgl 0; Magrane (W) rl 7, bvc 2, bb 1, so 9, pgl 2; Cubillan (r) rl 1, bvc 0, bb 0, so 1, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Bittar (2p. al 5°) e Ramos (3p. all’8°), doppi di Sforza, Vasquez e Pantaleoni.

 

 

La T&A debutta in casa con una convincente vittoria ai danni di Grosseto nella gara pomeridiana del sabato (12-2 per manifesta all’8°). A decidere l’incontro un big inning, il quinto, nel quale i Campioni d’Italia sono riusciti a mettere a segno 5 punti (in mezzo l’homer di Bittar del parziale sorpasso sul 3-2). Da segnalare l’ottima prova di Magrane, praticamente perfetto dopo un inizio complicato.

 

Il primo inning a Serravalle di Magrane non è dei migliori e Grosseto ne approfitta. Il line-up toscano ‘vede’ la palla del pitcher americano e sfrutta l’arrivo in base di Santaniello da lead-off (colpito) e il singolo di Lora per farsi subito pericoloso. È però nel giro di mazza di Sforza il motivo per cui il Mastiff si ritrova subito avanti 2-0: una palla colpita in ritardo sul conto di due strike che va a morire quasi sulla linea di foul a destra e rende vano il tentativo di recupero di Pantaleoni. È un doppio da due punti battuti a casa che manda un segnale ai Campioni d’Italia sul tipo di difficoltà che può riservare questa partita. Nel box i Titani riescono a colpire all’avvio con Mazzuca (singolo in apertura di 2° inning, ma soprattutto alla terza ripresa quando, con due out, Pantaleoni mette a segno un gran bel doppio a sinistra e Vasquez lo porta a casa col singolo sul lanciatore (1-2).

 

Magrane intanto sale decisamente di colpi e infila nove eliminazioni consecutive. Il partente americano prende ritmo, trova continuità e non concede più nulla ai battitori ospiti. La T&A si tranquillizza e torna pungente come non mai al 5°. Sarabanda di punti, big inning per San Marino che però comincia nel modo più bizzarro possibile. Albanese è messo strike out da Marquez, la palla sfugge dal guanto di Sonnacchi e allora il catcher della T&A può correre in prima: l’assistenza è troppo alta, si perde in zona di foul e sull’errore Simone arriva in terza. Poi si va di potenza, col gran fuoricampo a sinistra di Bittar che vuol dire sorpasso sul 3-2. Siamo ancora a zero eliminati, ma adesso l’inerzia della partita è passata tutta dalla parte di San Marino. Encarnacion perde il fly di Pantaleoni e, sul doppio di Vasquez che sbianca la striscia di sinistra appena dopo la terza base, siamo con due uomini in posizione punto. Il lancio pazzo di Marquez fa correre chi è in base, dunque “Panta” va a punto e Vasquez arriva in terza (4-2). A Ramos è concessa una base intenzionale e, con gli uomini agli angoli, la volata di sacrificio di Duran vuol dire 5-2. È un fiume in piena la T&A, col singolo di Avagnina che va a chiudere il big inning da 5 punti che porta il match su un tranquillo 6-2.

 

Al 7° inning, su Michele Omarini, Vasquez apre con quattro ball, è spinto in seconda dalla valida di Ramos e va in terza dopo un colpito (Avagnina). Basi piene, ma gli out sono due e Imperiali è eliminato al volo dall’esterno sinistro. Ci eravamo lasciati con Magrane in crescita esponenziale e il resoconto della sua gara rimane tale, con 20 battitori eliminati sui 21 affrontati dopo l’inizio complicato. Per lui 2 valide subite, 1 base ball e 9 strike out in 7 inning. Davvero eccellente. Poi sale “Cubi”, Darwin Cubillan, che in 8 lanci chiude l’8° inning e permette ai compagni, nella parte bassa della stessa ripresa, di allungare ulteriormente e chiudere per manifesta. Con un out, Bittar sprinta e di gambe mette assieme una valida interna, con Pantaleoni che infila il singolo a destra e Vasquez che prosegue con la valida del 7-2. Con due in base c’è Ramos e la scena è la stessa alla quale a Serravalle siamo piacevolmente abituati: giro di mazza di rara potenza e treno che si spegne in fuoricampo a destra nei pressi del benzinaio. Sono i tre punti battuti a casa del 10-2, ma non basta. Singolo di Duran, base a Mazzuca e cambio sul monte di lancio toscano con Carlesi per Omarini. Servono due punti per la manifesta: il primo arriva col singolo di Imperiali (11-2), il secondo con l’errore dell’esterno sinistro sulla battuta di Albanese. Finisce 12-2 per la T&A.