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LA T&A VINCE 2-0 IN GARA1 CON BOLOGNA
Venerdì 30 Agosto 2013 23:56    PDF Stampa E-mail

Attenzione alla bestia ferita. Sì, attenzione alla T&A, che dopo essere andata molto vicina all’eliminazione e a non disputare i playoff, esordisce in semifinale con un gran bel successo con la Unipol Fortitudo Bologna (2-0). Merito di una straordinaria prestazione di Jim Magrane, che ha concesso le briciole a un line-up temibile come quello emiliano. Per il partente di Doriano Bindi, oltre alla vittoria, 4 sole valide subite in 7.1 inning lanciati, 2 basi ball e ben 11 strike-out. Niente male davvero. Se a questo aggiungiamo la salvezza di Cubillan (7 uomini affrontati: un colpito, una valida e 5 “K”), il quadro è quasi completo. Quel “quasi” sta per le pennellate di Joe Mazzuca, decisivo con due doppi in ognuna delle due segnature. Nel primo caso, al 3° inning, segnando a casa base l’1-0. Nel secondo, al 5°, colpendo il doppio che ha portato a punto Reginato.

 

Nella Fortitudo non c’è Infante, squalificato, con Nosti che prende il suo posto nel line-up (e come lead-off) e Vaglio che va a fare l’interbase. Nella T&A fuori Imperiali: Albanese catcher, Reginato esterno destro, Vasquez interbase e Mazzuca in prima. Si comincia con Magrane che ha un approccio alla partita piuttosto difficoltoso. Nosti colpisce subito un singolo ed Ermini è colpito: zero out, ma Jim lascia al piatto un cliente pericolosissimo come Vaglio e fa battere in doppio gioco Reyes. Dall’altra parte la T&A si trova a dover affrontare uno dei migliori pitcher del campionato, Raul Rivero, e nei primi due inning non raccoglie nulla. Al terzo, però, ecco Mazzuca che apre la ripresa con un doppio a sinistra e si sposta in terza sulla lunga volata a destra di Bittar. A battere c’è Albanese, che colpisce la pallina in diamante ed è eliminato in prima: sulla corsa Mazzuca decide di andare a casa, è out sul tempo ma la pallina esce dal guanto del catcher Sabbatani e la T&A può esultare per l’1-0.

 

Punto rocambolesco, ma vitale per prendere energie che possano servire a dare entusiasmo e forza per la seconda parte dell’incontro. Intanto  Magrane cresce col passare delle riprese e diventa addirittura intoccabile tra 3° e 7° inning (una sola base ball in mezzo a 14 eliminazioni, straordinario davvero). La T&A sa che un punto potrebbe non bastare e prova a colpire ancora Rivero. Succede così che al 5° l’accoppiata Reginato (singolo)-Mazzuca (doppio) significhi 2-0. Altro pesantissimo mattone per costruire la vittoria.

 

Magrane inizia l’ottavo e appare ancora tonico, con Mazzuca spettacolare anche in difesa per il primo out (in foul correndo sotto la palla). Nel box c’è Nosti, che dopo un turno di battuta lottatissimo spara un doppio in mezzo. Doriano Bindi decide che per Magrane è ora di scendere: applausi da parte del pubblico di Serravalle e pallina nelle mani di Darwin Cubillan. “Cubi” va subito col K su Ermini, colpisce Vaglio e chiude la ripresa lasciando al piatto Reyes. E il nono? Subito il singolo di Liverziani, con Cubillan che però poi chiude letteralmente la serranda. Strike out Bischeri, strike out Fuzzi, strike out Sabbatani. Pam, pam, pam. Gara1 è della T&A. Ora ce ne sono altre: serve la stessa concentrazione, la stessa fame.

 

T&A SAN MARINO – UNIPOL FORTITUDO BOLOGNA 2-0


BOLOGNA: Nosti dh (2/4), Ermini es (0/3), Vaglio ss (0/3), Reyes ec (0/4), Liverziani ed (1/3), Bischeri 1b (0/3), Fuzzi 2b (1/4), Sabbatani r (0/4), D’Amico 3b (1/3).

T&A: Avagnina es (0/4), Pantaleoni 3b (0/4), Vasquez 2b (1/3), Ramos dh (0/3), Duran ec (0/3), Reginato ed  (1/3), Mazzuca 1b (2/3), Bittar ss (0/3), Albanese r (0/3).

 

BOLOGNA: 000 000 000 = 0 bv 5 e 1

T&A: 001 010 00X = 2 bv 4 e 0

 

 

 

LANCIATORI: Rivero (L) rl 8, bvc 4, bb 0, so 9, pgl 1; Magrane (W) rl 7.1, bvc 4, bb 2, so 11, pgl 0; Cubillan (S) rl 1.2, bvc 1, bb 0, so 5, pgl 0.

 

NOTE: doppi di Mazzuca (2) e Nosti.