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LA T&A C'E' E BATTE RIMINI 4-2
Sabato 21 Settembre 2013 01:00    PDF Stampa E-mail

Vivi e vegeti. Anzi, di più: arrabbiati, carichi e con gli occhi della tigre. La reazione arriva, eccome se arriva, con la T&A che espugna lo stadio dei Pirati di Rimini accorciando le distanze e vincendo la sua prima partita delle Italian Baseball Series. Altra gara di incredibile intensità quella andata in scena in un ballpark gremito e dal grande colpo d’occhio. Padroni di casa avanti col solo-homer di Alex Romero, Titani a ribaltare in un amen la questione con lo splendido giro di mazza di Jairo Ramos (3-1). Vantaggio che poi è allungato dalla valida di Mazzuca e congelato da un rilievo perfetto di Chris Cooper (salvezza per lui, finale 4-2). La vittoria va a un eccellente Jim Magrane, la sconfitta ricade sulle spalle di Yorman Bazardo, che aveva messo in base i primi due uomini del 6° inning prima di lasciare spazio a Marquez.

 

Tensione e determinazione, voglia di spaccare il mondo ma anche consapevolezza di dover selezionare i lanci. Tanto pathos per una gara che poteva significare fine della stagione e invece manda la serie a gara4. Cominciano a specchio le due squadre, con i partenti in discreta forma (anche se Bazardo lancia già parecchio) e con qualche occasione sprecata qua e là. Al primo Bittar, lead-off per l’infortunato Avagnina, guadagna la base ball, ruba la seconda, si sposta in terza sulla grounder di Vasquez ma non va oltre perché Ramos finisce out al volo da Santora. San Marino ne lascia due in base al 2° (valida di Reginato e base a Imperiali) e rischia nella parte bassa con Castro che rimane in terza (singolo, avanzamento sulle rimbalzanti di Chiarini e Gomez ma stop sul K di Spinelli).

 

Si gioca sui fili, con le difese perfette (zero errori) e con la tensione che sale per ogni inning che va in archivio. Cosa serve per sbloccarla? Un colpo da campione e il primo a metterlo a segno è un giocatore dei padroni di casa. Alex Romero, re della media battuta in regular season, spara un profondo fuoricampo in mezzo che vale il vantaggio dei Pirati. T&A improvvisamente sotto 0-1, un mezzo shock. Primo vero cambio di rotta della partita. Rimini è rinfrancata, tonica e Bazardo lancia il suo miglior inning (3 out veloci al 5°). Nella parte bassa, neroarancioni ancora in grande spolvero con singolo di Gomez e doppio a destra di Bertagnon. Altro momento di svolta: con due uomini in posizione punto e un solo out, Buccheri batte una corta volata a destra e Zileri è eliminato in diamante.

 

Inversione a “U”, ragazzi. Cambia tutto. La sesta ripresa è aperta dal fondamentale singolo in mezzo di Pantaleoni e dalla base ball a Vasquez. Bazardo è arrivato a 93 lanci e il manager Catanoso decide per il cambio. Sale il suo rilievo naturale, Enorbel Marquez. Al piatto c’è Jairo Ramos. Sì, quel Ramos che rappresenta in tutto e per tutto il cuore della T&A. Il cuore del suo line-up e il cuore della squadra nel suo complesso. Vasquez/Ramos/Duran: non al meglio a Serravalle nelle prime due partite, molto bene in gara3. Ramos ha gli occhi giusti, vuole reagire al momento negativo. Gira la mazza e la spara fuori. Laggiù a destra, come sempre. È il 101° fuoricampo della sua carriera italiana, è uno straordinario homer da tre punti che vale il sorpasso sul 3-1. Marquez, colpito al cuore al suo secondo lancio, è inquadrato anche da Carlos Duran, che fa proseguire l’inning con un gran doppio “di gambe”. La rimbalzante di Reginato porta il compagno di squadra in terza e la valida di Mazzuca batte a casa il 4-1. In pochi minuti lo scenario è capovolto.

 

Magrane intanto tiene molto bene, si spara in scioltezza 6° e 7° inning ma all’ottavo ha già parecchi lanci nel braccio (108) e deve essere sostituito. Entra Darwin Cubillan e il suo impatto è tutt’altro che perfetto. Doppio di Bertagnon, singolo di Buccheri e base ball a Santora dopo l’F8 su Zileri. Basi piene e un certo Alex Romero a battere. “Cubi” concede altri quattro ball e scatta il punto automatico (4-2). A questo punto fine della partita anche per Cubillan e pallina affidata a Chris Cooper. E cosa ti combina il buon Chris? Castro che va strike-out in tre lanci e la linea successiva di Chiarini (primo lancio) che è presa al volo da Vasquez. Altra svolta positiva per la T&A, che se la cava con un solo punto subito in una situazione complicatissima.

 

Rimane il 9° inning e San Marino adesso ha la carica giusta e un Cooper splendente come ai giorni migliori. Gomez, Spinelli e Bertagnon: tutti out in diamante per la felicità di tutta la T&A. San Marino vince 4-2, si va a gara4.

 

 

RIMINI-T&A SAN MARINO 2-4


T&A: Bittar ss (0/3), Pantaleoni 3b (1/4), Vasquez es (1/3), Ramos dh (1/4), Duran ec (1/3),  Reginato ed (1/3), Mazzuca 1b (1/4), Imperiali 2b (0/3), Albanese r (0/4).

RIMINI: Zileri ec (0/4), Santora ss (0/3), Romero es (1/2), Castro 3b (1/4), Chiarini ed (0/4), Gomez 2b (1/4), Spinelli 1b (0/4), Bertagnon  r (2/4), Buccheri dh (1/3).

 

T&A: 000 004 000 = 4 bv 6 e 0

RIMINI: 000 100 010 = 2 bv 6 e 0

 

 

LANCIATORI: Bazardo (L) rl 5, bvc 3, bb 4, so 2, pgl 2; Marquez (r) rl 4, bvc 3, bb 1, so 5, pgl 2; Magrane (W) rl 7, bvc 4, bb 1, so 3, pgl 1; Cubillan (r) rl 0.1, bvc 2, bb 2, so 0, pgl 1; Cooper (S) rl 1.2, bvc 0, bb 0, so 1, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Romero (1p. al 4°) e Ramos (3p. al 6°). Doppi di Vasquez, Duran, Bertagnon (2).