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IBL 1
EUROPEAN CHAMPIONS CUP, SI COMINCIA
Martedì 06 Giugno 2017 08:15    PDF Stampa E-mail

Tutto in cinque giorni, il titolo europeo verrà assegnato in meno di una settimana. A Regensburg sono otto le squadre in lizza per alzare la Coppa. Nel girone A Neptunus Rotterdam, Bologna, i francesi del Rouen e i tedeschi del Mainz. Nel B, quello della T&A San Marino, ecco anche Rimini, Amsterdam e i padroni di casa del Regensburg. Per ogni partecipante sono previste tre partite di girone eliminatorio al termine delle quali si guarderà alla classifica. Le prime due giocheranno sabato le semifinali incrociate, mentre domenica è prevista la finale.

La prima partita della T&A è in programma alle 11 di mercoledì 7 contro Amsterdam, poi il giorno successivo sfida a Regensburg alle 19 e venerdì 9 derby con Rimini alle 16.30. Sabato le semifinali sono in programma alle 13.30 e alle 19, domenica la finale è prevista allo stesso orario, le 19.

MARCO NANNI, siete pronti?

«Prontissimi. La possibilità di non lasciar fuori nessuno ci consente di essere ancora più gruppo. Tutti assieme verso l’obiettivo. L’unico problema fisico riguarda il polso di Albanese, che verrà valutato giorno per giorno. Non ci sono rotture ossee, per il resto vedremo. Gli eventuali sostituti dietro al piatto? Cit e Morreale».

Due gironi diversi tra loro quelli di Regensburg…

«Non c’è paragone. Nel nostro ci sono i Campioni d’Europa in carica, i vice Campioni d’Italia e noi, oltre ai padroni di casa. D’altra parte, se si vuole vincere, si deve passare dai più forti».

Quale sarà la chiave tecnica della settimana?

«Affrontare queste partite col giusto atteggiamento, rispettando il proprio corpo e le sensazioni che ti dà. Giocare, gestirsi e riposarsi quando si può».

Quale sarà la rotazione dei lanciatori?

«Con Amsterdam ci sarà Quevedo, il giorno successivo probabilmente Florian. Per il resto, le decisioni saranno una conseguenza del tipo di rilievi che saranno utilizzati nelle prime partite. Di certo possiamo utilizzare come partenti anche Camacho, Oberto e Kimoborowicz».

Staff di lanciatori molto ricco e partite coperte da partenti di gran qualità.

MAURO MAZZOTTI, bastera? «Vedremo, di sicuro noi ci proveremo – commenta il general manager dei Titani -. A differenza delle scorse annate, quando ci si trovava a dover scegliere quale straniero scartare, quest’anno possono venire tutti con noi. Di stranieri non europei ne abbiamo tre, il limite massimo. Sono Quevedo, Camacho e Ascanio. Gli altri sono comunitari, da Perez che ha passaporto spagnolo agli italiani Morreale e Kimborowicz. Pensiamo di essere coperti».

La squadra ha fiducia. «La nostra attuale posizione in classifica in Ibl è ottima – prosegue Mazzotti -. Rimane il rammarico per quella gara persa a Parma che avremmo tranquillamente potuto vincere e che ci avrebbe lanciati soli al comando, anziché in coabitazione con Bologna. Peccato, ma ogni tanto un inciampo può capitare e non è un problema».

Le favorite al titolo europeo sono le stesse di sempre. «Quando si parla di Coppa si comincia sempre dal campione in carica, che in questo caso è Amsterdam. Sono i nostri primi avversari e sono in testa nel loro campionato. Le altre? Il lotto comprende Bologna, noi, il Neptunus Rotterdam e Rimini».

Nel girone, con T&A e Amsterdam, ci sono anche Rimini e Regensburg. «Rimini la conosciamo bene e Regensburg non è da sottovalutare. Il nostro girone è più competitivo dell’altro ma noi non dobbiamo badarci, il primo obiettivo è qualificarsi per la semifinale».

 
RISCATTO T&A IN GARA2 A PARMA
Venerdì 02 Giugno 2017 22:23    PDF Stampa E-mail

Tutt’altra storia, tutt’altra musica. La T&A in gara2 a Parma è travolgente fin da subito, concede poco alle mazze avversarie e, anche quando va momentaneamente in difficoltà, è capace di riprendersi e non disperdere il cospicuo vantaggio, Nell’11-4 finale il vincente è Fraylin Florian, mentre lo sconfitto per i ducali è Pomponi. La T&A torna in testa alla classifica assieme a Bologna, sconfitta da Nettuno.

San Marino comincia la partita sicura e poggia sulle basi di un Florian praticamente perfetto per quattro inning, tanto che l’unico arrivo in base è conseguente a un terzo strike girato che si trasforma in lancio pazzo. I Titani, in attacco, sono continui ed efficaci. Al 1°, per l’1-0, bastano i due singoli di Ferrini (più rubata) e Chiarini. Al 2°, per il 3-0, serve invece una costruzione più laboriosa: singolo di Morreale, basi a Reginato e Avagnina, lancio pazzo (2-0) e rimbalzante di Poma (3-0). Al 3° arrivano altri due punti con cinque lanci di Pomponi: i quattro ball a Chiarini e il primo lancio su Imperiali che il giocatore della T&A incontra molto bene e spara fuori dalle recinzioni. Un fuoricampo, quello del prima base T&A, che vale il 5-0.

Parma, dopo quattro attacchi completamente al vuoto, trova spiragli su Florian al 5°. Prima col singolo di Zileri, poi col doppio di Martinez (1-5) e infine con un lancio pazzo che fa entrare il 2-5. La T&A, punta sul vivo, reagisce subito al 6° con la sequenza Ferrini (base ball) – Epifano (valida) – Chiarini (rimbalzante in scelta difesa che fa entrare il 6-2). Nella parte bassa, decisiva l’entrata di Cherubini, che in situazione di basi piene e un out mostra sangue freddo ed elimina Zileri e Martinez. Fondamentale, perché poi al cambio di campo la T&A esplode in un big inning da cinque punti.

Le basi sono riempite da Morreale (base), Reginato (singolo) e Avagnina (base), poi ecco i punti: errore su Pulzetti (7-2), singolo di Ferrini (8-2), singolo di Epifano (10-2) ed errore dell’esterno centro locale sulla volata di Imperiali (11-2). Va forte la T&A e allora poco importa dei due punti su Cherubini nella parte bassa del 7° (fuoricampo da 2 di Deotto). L’11-4 è anche il punteggio finale, San Marino torna in testa alla classifica.

PARMA – T&A SAN MARINO 4-11

T&A: Poma ec (0/6), Ferrini 2b (2/3), Epifano ss (3/6), Chiarini (Babini 0/1) dh (3/4), Imperiali 1b (1/5), Morreale r (2/4), Reginato ed (2/4), Avagnina es (0/3), Pulzetti 3b (0/5).

PARMA: Piazza es (1/5), Desimoni ec (1/3), Mirabal ss (0/3), Zileri ed/1b (1/4), Martinez 3b (1/4), Benetti 2b (0/3), Deotto r (1/4), Maestri dh/ed (1/4), Gerali 1b/l (0/4).

T&A: 122 001 500 = 11 bv 13 e 2

PARMA: 000 020 200 = 4 bv 6 e 2

LANCIATORI: Florian (W) rl 5.1, bvc 2, bb 1, so 6, pgl 2; Cherubini (r) rl 1.2, bvc 4, bb 0, so 1, pgl 2; Oberto (f) rl 2, bvc 0, bb 1, so 0, pgl 0; Pomponi (L) rl 3.1, bvc 8, bb 5, so 2, pgl 5; Santana (r) rl 2.2, bvc 2, bb 3, so 0, pgl 4; Rivera (r) rl 1, bvc 3, bb 0, so 1, pgl 1; Gerali (f) rl 2, bvc 0, bb 1, so 1, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Imperiali (2p. al 3°) e Deotto (2p. al 7°). Doppi di Piazza e Martinez.

 
GARA1, PARMA-T&A 5-4
Giovedì 01 Giugno 2017 22:42    PDF Stampa E-mail

Basta un passaggio a vuoto in un match ben giocato alla T&A per essere punita e perdere a Parma. I locali si impongono 5-4 grazie ai 4 punti ottenuti al 7°. Per i ducali il vincente è Santana, per la T&A il perdente è Camacho.

La T&A nella prima parte di gara è cinica e sfrutta immediatamente le opportunità concesse da Parma. Poma va subito in base per un errore della difesa ducale e Chiarini, al primo lancio del suo turno in battuta con due out, spara il doppio dell’1-0 al 1°. Al 3° invece il 2-0 arriva con singolo di Poma, doppio per regola di Ermini e volata di sacrificio di Epifano. E dire che sarebbe pure potuta andare meglio, perché dopo le basi piene (Chiarini colpito e base ad Albanese) arrivano lo strike out su Imperiali e la grounder di Reginato sulla quale la difesa fa un buon lavoro.

Per la T&A, dopo tre inning di Quevedo, è la volta del neo arrivato Kimborowicz, proprietario di quarta e quinta ripresa con una valida concessa, quattro strike out e nessun punto subito. Intanto la T&A va addirittura sul 3-0 e sembra tranquilla grazie al solo-homer di Imperiali al 6°.

I primi problemi, per San Marino, arrivano nella parte bassa proprio del 6°, con Camacho che non ha un impatto felice sul match e manda a punto Parma coi singoli di Piazza e Mirabal (1-3). Al 7° c’è il ribaltone. Il pari arriva coi primi due uomini del line-up, Martinez (singolo) e Maestri (homer del 3-3), poi l’inning prosegue con la base a Deotto, il singolo di Benetti e i quattro ball anche a Piazza. Cuscini carichi e nessuna possibilità di sbagliare per la T&A, ma anche Desimoni lima quattro ball ed entra così automaticamente il 4-3 per Parma. Esce Camacho ed entra Perez, che prima fa entrare il 5-3 per Parma con un lancio pazzo e poi chiude l’inning senza altri problemi.

All’8° la T&A vuole provarci, manda in base Chiarini e Cit (due basi ball), ma poi trova un solo punto con la rimbalzante di Reginato (4-5) e non riesce a rendersi pericolosa su Rivera, che chiude in maniera efficace il match tra ottavo e nono. Finisce 5-4 per Parma.

PARMA – T&A SAN MARINO 5-4

T&A: Poma ec (1/5), Ermini (Avagnina 0/1) es (1/4), Epifano ss (0/3), Chiarini dh (1/2), Albanese (Cit 0/1) r (0/0), Imperiali 1b (1/4), Reginato ed (0/4), Ferrini 2b (1/4), Pulzetti 3b (0/3).

PARMA: Piazza es (1/2), Desimoni ec (0/3), Mirabal ss (2/4), Zileri ed (2/4), Martinez 3b (1/4), Maestri r (1/4), Deotto dh (0/2), Benetti 2b (2/4), Gerali 1b (0/3).

T&A: 101 001 010 = 4 bv 5 e 0

PARMA: 000 001 40X = 5 bv 7 e 1

LANCIATORI: Quevedo (i) rl 3, bvc 0, bb 0, so 6, pgl 0; Kimborowicz (r) rl 2, bvc 1, bb 1, so 4, pgl 0; Camacho (L) rl 1.1, bvc 5, bb 3, so 2, pgl 4; Perez (r) rl 0.2, bvc 0, bb 0, so 2, pgl 0; Ascanio (f) rl 1, bvc 1, bb 0, so 2, pgl 0; Gonzalez (i) rl 6, bvc 5, bb 2, so 5, pgl 2; Santana (W) rl 1, bvc 0, bb 2, so 1, pgl 1; Rivera (S) r 2, bvc 0, bb 0, so 4, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Imperiali (1p. al 6°) e Maestri (2p. al 7°). Doppi di Ermini e Chiarini.

 
QUINTA GIORNATA, T&A A PARMA
Mercoledì 31 Maggio 2017 10:31    PDF Stampa E-mail

Un giorno in più di riposo per le squadre impegnate nella massima competizione europea, con i Titani naturalmente tra queste. Per la quinta giornata d’andata di questa seconda fase IBL, la T&A se la giocherà a Parma domani, giovedì 1° giugno, e dopodomani, sabato 2 giugno, con playball sempre alle 20.30.

“Ci saremo tutti – sottolinea Marco Nanni -. Stiamo verificando le condizioni di Reginato ma anche lui alla fine si è allenato e dovrebbe esserci”.

Ci sarà anche Josh Kimborowicz…

“È un prospetto di una franchigia e si è già allenato con noi in questa settimana. Ha una palla viva, che cammina, e siamo anche noi curiosi di vederlo all’opera in una partita di campionato. Giocherà a Parma”.

Le rotazioni rimarranno le stesse?

“In garauno lancerà all’inizio, come sempre, Quevedo, poi vedremo di dare più lanci possibili ai ragazzi a disposizione. In garadue tornerà partente Florian, con tutti gli altri dietro a disposizione”.

Come consideri Parma?

“Sono attrezzati per essere nelle quattro che faranno i playoff, quindi sono avversari sicuramente da temere. Con Desimoni e Zileri hanno aggiunto esperienza al roster e, a parte l’inizio un po’ zoppicante, si sono ripresi. Credo che la gara persa a Padule sia solo un incidente di percorso”.

Con Padova, per la T&A, due vittorie ma anche una garauno piuttosto bizzarra…

“Già al 2° inning, parlandone con Luca, dicevamo proprio questo. Prima facciamo tre punti noi, poi loro pareggiano dopo due out con altri tre punti. Partita che è nata strana ed è rimasta strana fino alla fine, con tanti errori dovuti anche ad alcune battute difficili e a un campo bello ma con rimbalzi non sempre regolari. La cosa positiva è che siamo sempre stati lì, sul pezzo, concentrati. Una delle nostre qualità maggiori in questa prima parte della stagione”.

 

 


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