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IBL 1
LA T&A SBANCA NETTUNO ED E' IN FINALE!
Mercoledì 23 Agosto 2017 13:15    PDF Stampa E-mail

È finale! LA T&A San Marino chiude in tre partite la serie col Nettuno City e può aspettare la sfidante nelle Italian Baseball Series che uscirà dalla serie tra Rimini e Bologna (ora sul 2-1). L’ultimo atto con la squadra laziale è finito 8-4, con la T&A sempre avanti ma ‘a rischio’ dopo il fuoricampo di Mazzanti che aveva riportato i suoi sul -1. Tempo di riassestarsi e sono arrivati altri tre punti, con menzione d’onore per il solo-homer di Mattia Reginato, terzo fuoricampo in due partite, e per il doppio al muro di Francesco Imperiali che ha fatto entrare i punti del definitivo +4. Nella T&A ottima gara da partente per Kimborowicz, dietro di lui hanno completato la rotazione Perez, Nieve e Ascanio.

In uno “Steno Borghese” traboccante di tifo è subito Ferrini a rompere il ghiaccio su Jimenez, che aveva lasciato quasi completamente a secco le mazze della T&A in gara1. La valida del seconda base da leadoff è il segnale di una partita diversa, anche se al 1°, poi, i Titani non andranno a segno. È il Nettuno City invece ad andare vicino a timbrare il vantaggio al 1° quando riempie le basi (singolo interno di Retrosi, errore della difesa e singolo interno di Colagrossi), ma Kimborowicz, con due out, non si perde d’animo e fa battere in diamante Giordani per la terza eliminazione. Occasione sprecata e T&A che subito punisce al cambio di campo con i singoli di Reginato ed Epifano, al quale fa seguito la volata di Ermini che provoca l’errore all’esterno destro di Giordani che genera due punti (2-0).

Il 5° è un inning infinito, con in mezzo una pausa per blackout e per contorno le due squadre a segnare sette punti complessivi. Comincia la T&A con tre segnature che mandano la partita sul 5-0 e tolgono dai giochi Jimenez. Le basi ball a Ferrini, Poma e Reginato riempiono i cuscini, il gran doppio di Simone Albanese porta a casa due punti (4-0), il singolo di Epifano sul neo entrato Uviedo un altro ancora (5-0).

In difesa la T&A, dopo la lunga pausa, deve per forza di cose sostituire Kimborowicz, con il monte affidato a Perez. Il nuovo entrato è prima sfortunato (Trinci salvo su errore della difesa), poi infila due out su Mercuri e Sellaroli. Con lo stesso Trinci in seconda su balk, ecco il singolo di Retrosi (1-5), quello di Bermudez, un altro balk (2-5) e il fuoricampo di Mazzanti per il 4-5. Il Nettuno City è ancora lì, vicino, con Perez che a questo punto scende e al suo posto sale Fernando Nieve. L’ex Major League mantiene il vantaggio sammarinese, con Colagrossi eliminato in diamante per il terzo out.

Dopo un sesto inning senza scossoni e con Nieve a controllare le mazze nettunesi, al 7° la T&A chiude definitivamente i conti. Lo fa con due grandi legnate. La prima, con due out e le basi vuote, è di Mattia Reginato, autore di un fuoricampo fondamentale e di gran carattere (6-4). La seconda, dopo il singolo di Epifano, è di Francesco Imperiali, un doppio sulle recinzioni che porta a casa i due punti dell’8-4.

Adesso sì che si sente odore di finale. Lo si percepisce nell’aria dopo un inning di enorme personalità da parte della T&A. Il Nettuno City a questo punto è alle corde, Nieve chiude il settimo e lascia ottavo e nono inning a Jose Ascanio. L’ultimo eliminato della partita è Colagrossi, al piatto. La T&A può esultare, deve farlo. È finale. Ora una pausa nella quale recuperare energie fisiche e mentali poi, contro Rimini o Bologna, stessa testa e stessa intensità. La T&A c’è, ritorna in finale dopo il 2013 e ha ancora tanta fame.

ANGEL SERVICE NETTUNO – T&A SAN MARINO 4-8

T&A: Ferrini 2b (1/4), Poma ec (2/4), Chiarini dh (0/5), Reginato ed (2/4), Albanese r (1/5), Epifano ss (3/5), Imperiali 1b (1/3), Ermini (Avagnina) es (0/4), Pulzetti 3b (0/4).

NET: Sellaroli 2b (1/5), Retrosi ec (2/5), Bermudez es (1/4), Mazzanti 3b (1/3), Colagrossi dh (1/5), Giordani (Sparagna 0/1) ed (0/3), Giannetti 1b (1/3), Trinci r (0/4), Mercuri ss (0/3).

T&A: 020 030 300 = 8 bv 10 e 2

NET: 000 040 000 = 4 bv 7 e 2

LANCIATORI: Kimborowicz (i) rl 4, bvc 2, bb 1, so 5, pgl 0; Perez (r) rl 0.2, bvc 3, bb 0, so 1, pgl 0; Nieve (W) rl 2.1, bvc 0, bb 3, so 4, pgl 0; Ascanio (f) rl 2, bvc 2, bb 1, so 3, pgl 0; Jimenez (L) rl 4.2, bvc 5, bb 4, so 6, pgl 3, Uviedo (r) rl 2, bvc 4, bb 0, so 3, pgl 3; Morellini (f) rl 2.1, bvc 1, bb 0, so 3, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Reginato (1p. al 7°) e Mazzanti (3p. al 5°). Doppi di Poma, Albanese, Imperiali e Sellaroli.

 
TEMPO DI GARA3, PAROLA A MARCO NANNI
Lunedì 21 Agosto 2017 13:09    PDF Stampa E-mail

Sospesa tra la vittoria in gara2 e l’avvicinarsi di gara3, la T&A viaggia col 2-0 nella serie contro il Nettuno City e attende la terza partita in terra laziale (domani sera, martedì 22, alle ore 21) per provare a chiudere i conti.

“Ho la fortuna di avere una squadra di campioni – dice Marco Nanni – e per ‘campioni’ intendo che, oltre a essere bravi e talentuosi, hanno giocato tante partite importanti e sanno che ogni gara, ogni inning, fa storia a sé. Si riparte da zero. É stato così tra gara1 e gara2, deve essere così tra gara2 e gara3”.

Due partite molto diverse, la prima e la seconda…

“La prima è stata una partita di lanciatori stranieri, sei, nei quali tutti hanno fatto cose fuori dall’ordinario. Le poche occasioni sono state merito più dei pitcher che demerito dei battitori, sinceramente. Per forza di cose in gara2 è andata diversamente e le difese sono state anche messe più sotto pressione”.

C’è stato un momento in gara2 che ha fatto svoltare il trend?

“Secondo me in gara2 siamo stati continui ed è stato questo che ha pagato. Dall’inizio fino al settimo inning, poi le nostre energie nervose sono andate da un’altra parte. Lo si captava nel dug-out, ma siamo stati comunque bravi a impedire loro di sfruttare ciò che avevano costruito, sia con Tommy sia con Obi”.

Una gara decisa dai fuoricampisti…

“Luca Martignoni mi diceva prima della semifinale ‘Guarda che Francesco nei playoff ti darà qualcosa in più’ e io sono contento che abbia dato il ‘la’ alla nostra vittoria. Poi i due fuoricampo di Mattia: ha grandi qualità, ora sta bene fisicamente ed è difficile per chiunque affrontarlo”.

Serie a 5, come questa, o serie a 7. Cosa cambia?

“Poco. La cosa fondamentale, l’importante, è che si giochi nel giusto tempo ristretto. Non con troppe pause. In questo modo si riesce a dare ritmo ai giocatori”.

Quali sono le tue parole alla squadra?

“Non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo rimanere attaccati alle nostre energie positive e bisogna cercare di non far rientrare nella serie una squadra coriacea e tosta come il Nettuno City”.

 
IN GARA2 LA T&A HA LA MEGLIO PER 8-6
Domenica 20 Agosto 2017 01:05    PDF Stampa E-mail

Il finale è ancora dolce, dolcissimo. Una presa di Poma tutt’altro che scontata è il suggello finale su una partita che la T&A vince 8-6, con la serie che ora è 2-0 per i Titani. Al 9°, con le basi piene e due out, la legnata di Sellaroli ha tenuto col fiato sospeso tutto lo stadio, ma la presa dell’MVP 2016 è stata decisiva per far scattare l’esultanza sammarinese. Prima, al contrario di gara1, a dominare sono stati gli attacchi. Soprattutto quello della T&A, capace di colpire tre fuoricampo: due con Mattia Reginato e uno con Francesco Imperiali.

I partenti sono stati Taschini e Florian, con il Nettuno City a passare per primo. È il primo inning e per l’1-0 sono sufficienti una base ball a Bermudez, la rubata e il singolo di Mazzanti. Lo 0-0, rotto solo al 13° 24 ore prima, muta immediatamente in gara2.

Al 2° la T&A pareggia e poi mette la freccia: l’1-1 arriva col fuoricampo da un punto di Francesco Imperiali, il 2-1 col doppio di Pulzetti che fa correre Epifano (base ball e lancio pazzo) fino a casa. Partita con parecchi cambiamenti, questa del sabato sera. Il terzo è l’inning di Mattia Reginato. Prima elimina al volo Giordani con una gran presa per il terzo out a basi piene dopo che il Nettuno City aveva segnato il 2-2, poi, in attacco, la spara fuori dalle recinzioni per il fuoricampo da due punti che vale il 4-2.

Al 5° altro ping pong, nuovo botta e risposta: Angel Service che accorcia sul 3-4 (base a Retrosi, lancio pazzo, singolo di Colagrossi), T&A di nuovo sul +2 con la volata di sacrificio di Epifano (5-3). Al 6°, dopo la base ball concessa a Giordani, è il turno di Cherubini, con la situazione che si fa piuttosto complicata nonostante il repentino colto rubando. A basi vuote e un out, infatti, il rilievo sammarinese concede base a Trinci, singolo di Mercuri e base a Sparagna. In mezzo il K su Sellaroli, ma anche la possibilità per Bermudez di andare a battere con tre in base. L’esterno ospite però non colpisce ed è eliminato al volo da Poma. La T&A, rinfrancata, allunga in maniera decisiva nella parte bassa della stessa ripresa. Lo fa con uno straordinario Mattia Reginato, autore del secondo fuoricampo della sua serata, questa volta da tre punti battuti a casa (8-3).

Con la forbice che si allarga fino al +5, la T&A viaggia un po’ più tranquilla. Non del tutto però, perché il Nettuno City non si arrende fino all’ultimo out. All’ottavo, su Oberto, un fuoricampo da due punti di Mercuri fa suonare il campanello d’allarme (8-5 T&A).

Al 9°, infine, tutto torna per un attimo in discussione. A basi piene i quattro ball a Mercuri forzano il punto automatico del 6-8, con l’uomo dell’eventuale pari addirittura in seconda base.

Ci sono due out e c’è Sellaroli a battere. La palla è molto lunga, ma Poma la prende e la T&A può festeggiare una vittoria importante. La serie è sul 2-0, con gara3 in programma a Nettuno martedì prossimo alle 21.

T&A SAN MARINO – ANGEL SERVICE NETTUNO 8-6

NET: Sellaroli 2b (1/6), Retrosi (Sparagna ed 0/1) ec (0/1), Bermudez es (0/4), Mazzanti 3b (1/4), Colagrossi dh (1/4), Fontana (Giannetti 1/2) 1b (0/2), Giordani ed/ec (0/4), Trinci (Davenport 0/1) r (0/2), Mercuri ss (2/4).

T&A: Ferrini 2b (0/5), Poma ec (2/4), Chiarini dh (0/3), Reginato ed (3/4), Imperiali 1b (1/3), Epifano ss (1/3), Ermini es (0/2), Morreale r (0/4), Pulzetti 3b (2/4).

NET: 101 010 021 = 6 bv 6 e 1

T&A: 022 013 00X = 8 bv 9 e 4

LANCIATORI: Taschini (L) rl 2.2, bvc 5, bb 3, so 4, pgl 4; Morellini (r) rl 3.1, bvc 3, bb 3, so 2, pgl 4; Simone (f) rl 2, bvc 1, bb 2, so 2, pgl 0; Florian (W) rl 5, bvc 3, bb 5, so 5, pgl 2; Cherubini (r) rl 2, bvc 1, bb 2, so 3, pgl 0; Oberto (f) rl 2, bvc 2, bb 3, so 2, pgl 2.

NOTE: fuoricampo di Mercuri (2p. all’8°), Imperiali (1p. al 2°) e Reginato (2p. al 3° e 3p. al 6°). Doppi di Poma e Pulzetti.

 
STRAORDINARIA GARA1, LA T&A VINCE 1-0 AL 13°
Sabato 19 Agosto 2017 01:55    PDF Stampa E-mail

Capita, a volte, che ci sia bisogno di aprire il cassettino delle parole importanti per una partita di baseball. Riduttivo descriverla così, “una partita”. Riduttivo e ingeneroso, perché la qualità di questa gara1 tra T&A San Marino ed Angel Service Nettuno va molto al di là delle abitudini. Asticella alzata, spettacolo sublime e singole giocate da stropicciarsi gli occhi. Quattro ore e tre minuti da perdere il fiato. Eppure un punto, l’unico punto, è stato segnato in coda, al tramonto del match. Quattro ore e due minuti sullo 0-0, poi, al 13°, ecco la valida di Ferrini, con Avagnina che dalla seconda vola a casa per l’1-0. Vince la T&A e l’esultanza è naturale. È “solo” gara1 e la serie va sull’1-0 (toh, ancora una volta questi due numeri), ma per un attimo, per una sera, alzare le braccia al cielo è quanto di più naturale possa esserci. Poi, altrettanto chiaramente, reset e testa a gara2 con lo stesso tipo di atteggiamento visto nella prima.

Nell’immediato pregara va segnalata l’entrata in campo, ad accompagnare i giocatori sammarinesi in fase di presentazione, di una rappresentanza delle giovanili della Federazione sammarinese baseball & softball, nello specifico Esordienti e Ragazzi. Di seguito altro momento da segnalare, visto che sono stati consegnati alcuni premi relativi dalla stagione 2016 da parte del Presidente del comitato Emilia Romagna della Fibs, Francesco Zucconi. A Simone Albanese è andato il Guanto d’oro per il ruolo di ricevitore, mentre Sebastiano Poma ha fatto incetta con i premi Max Ott (miglior battitore di scuola italiana), Mazza d’argento come esterno e il più prestigioso, il trofeo di MVP della stagione 2016.

Poi la partita, con la qualità del gioco che si avverte subito. “Si fa sul serio”, sembrano dire all’unisono i protagonisti in campo. Ed effettivamente è stato così. Grandi prove da parte dei lanciatori e delle difese, che hanno spento anche il più piccolo fuoco che stava per divampare. I partenti hanno concesso le briciole. Jimenez, per il Nettuno City, nei suoi 7 inning ha fatto arrivare in prima base la T&A la miseria di due volte (singolo di Epifano al 2° e di Reginato al 4°). Quevedo, per i Titani, è stato efficacissimo e altrettanto bravo a mantenere lo “zero” sulla casella dei punti segnati da parte degli avversari. I laziali in seconda qualche volta ci arrivano (doppio di Mazzanti al 2°, singolo di Fontana più sacrificio al 3°), ma è soprattutto al 7° che hanno una buona occasione: dopo le basi a Bermudez e Mazzanti con zero out, però, Quevedo elimina al piatto Colagrossi e una splendida difesa chiude il doppio gioco sulla rimbalzante di Giordani (terzo doppio gioco di serata per la T&A).

All’ottavo, dopo aver colpito Fontana, Quevedo è sostituito da Fernando Nieve, arrivato da pochi giorni eppure già superbo nel domare le mazze avversarie. Dopo il sacrificio di Trinci, il rilievo elimina al piatto Mercuri e fa battere una volata corta a Sellaroli. Al cambio di campo anche il Nettuno City sostituisce il suo partente, Jimenez, e inserisce Uviedo, col rilievo che ripaga la scelta eliminando tre battitori con cinque lanci.

Al 9° gli ospiti aprono la ripresa con un arrivo in base di Sparagna, ma Nieve è eccellente ed elimina al piatto un cliente tosto come Bermudez prima di concedere l’intenzionale a Mazzanti giocandosi così Renato Imperiali (K) e Giordani (grounder che genera l’out in seconda).

Extrainning? Oh, yes. Ma senza tie-break, contrariamente a quanto succede in regular season. Per la T&A al 10° c’è Andres Perez a lanciare e l’inning è chiuso in scioltezza (solo una base a Trinci), così come è veloce la parte bassa (solo un singolo interno di Epifano). All’11°, con un out, Bermudez trova un contatto particolare, con la palla che rimane insidiosa tra Albanese e Perez. Il giocatore ospite è salvo in prima con Mazzanti che, dopo di lui, si prende una delle sue cinque basi ball di serata. Altro cambio sul monte della T&A e spazio a Jose Ascanio, che entra come meglio non potrebbe e chiude l’inning dopo il K su Renato Imperiali e la rimbalzante di Giordani. Al cambio di campo la T&A arriva per la prima volta nella partita in seconda, questo grazie alla prima base ball di serata concessa dallo staff di lanciatori nettunesi (singolo di Ermini e quattro ball a Ferrini). Poi, però, arriva anche il terzo out (rimbalzante di Poma con assistenza di Uviedo).

È interminabile, questa gara1. Uviedo e Ascanio si bevono con serafica compostezza anche il 12° e lo 0-0 è scolpito nel marmo. Si entra con naturalezza nel territorio dell’epica, del “racconto ai nipotini”.

Siamo al 13° e l’aria è sempre più rarefatta. Il Nettuno City spinge forte, con Sellaroli che apre la ripresa con un singolo interno (gran corsa per lui) e Sparagna che lo sposta in seconda col sacrificio. Sellaroli, in terza su lancio pazzo, vede da lì l’eliminazione al piatto di Bermudez, l’intenzionale a Mazzanti e i quattro ball anche a Renato Imperiali. Le basi sono piene e a battere c’è Giordani, che dopo un lungo duello con Ascanio, su conto pieno, gira il terzo strike. Dopo aver guardato la profondità del burrone, la T&A si rialza e trova lo sprint giusto per far sua la partita.

Al 13° l’eliminazione al piatto di Epifano dopo tre lanci non sembra promettere bene, ma la successiva rimbalzante di Francesco Imperiali trova un’assistenza non perfetta di Mercuri e in prima c’è il “salvo”. La grounder di Avagnina provoca l’eliminazione in seconda ma non il doppio gioco, con Pulzetti che successivamente è bravo a tenere vivo l’inning con la base ball. Due out, Ferrini a battere. Foul – foul – ball – ball – contatto. Valida. Singolo in mezzo. Avagnina corre. Corre tanto. Gira la terza. Va a casa. Segna l’1-0.

Vince la T&A.

T&A SAN MARINO – ANGEL SERVICE NETTUNO 1-0 (13°)

NET: Sellaroli 2b (1/6), Retrosi (Sparagna ed 0/2) ec (0/3), Bermudez es (1/5), Mazzanti 3b (1/1), Colagrossi (R. Imperiali 0/2) dh (0/3), Giordani ed/ec (1/6), Fontana 1b (1/4), Trinci r (0/2), Mercuri ss (0/5).

T&A: Ferrini 2b (2/5), Poma ec (0/5), Chiarini dh (0/5), Reginato ed (1/5), Albanese r (0/5), Epifano ss (2/5), F. Imperiali 1b (0/5), Ermini (Avagnina 0/1) es (1/4), Pulzetti 3b (0/3).

NET: 000 000 000 000 0 = 0 bv 5 e 1

T&A: 000 000 000 000 1 = 1 bv 6 e 1

LANCIATORI: Jimenez (i) rl 7, bvc 2, bb 0, so 8, pgl 0; Uviedo (L) rl 5.2, bvc 4, bb 2, so 3, pgl 0; Quevedo (i) rl 7, bvc 3, bb 3, so 6, pgl 0; Nieve (r) rl 2, bvc 0, bb 1, so 4, pgl 0; Perez (r) rl 1.1, bvc 1, bb 2, so 1, pgl 0; Ascanio (W) rl 2.2, bvc 1, bb 2, so 4, pgl 0.

NOTE: doppio di Mazzanti.

 


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