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IBL 1
PRIMO LANCIO DI GARA1 EFFETTUATO DAL SEGRETARIO PODESCHI
Martedì 29 Agosto 2017 09:17    PDF Stampa E-mail

Il primo lancio di gara1, quello che di fatto inaugurerà la serie finale, sarà effettuato dal Segretario di Stato allo Sport della Repubblica di San Marino, Marco Podeschi.

 
ITALIAN BASEBALL SERIES, INTERVISTA AL GM MAURO MAZZOTTI
Martedì 29 Agosto 2017 08:54    PDF Stampa E-mail

Col General Manager della T&A, Mauro Mazzotti, proviamo a fare le carte a questa finale scudetto, un ultimo atto di Italian Baseball League che ricrea lo scenario del 2013. La T&A ha chiuso la sua serie sul 3-0 col Nettuno City, mentre Rimini ha avuto la meglio di Bologna nella decisiva gara5.

“È stata una serie molto equilibrata quella tra Rimini e Bologna – commenta Mauro Mazzotti -. Nel match decisivo, in fondo, tutto si è deciso in un lancio, con lo strike-out su Marval in una situazione sulle basi favorevole a Bologna. Per noi cambia poco, nel senso che ci si deve organizzare a seconda dei punti di forza avversari. Rimini è diversa da Bologna, ha giocatori che hanno migliorato il loro rendimento nei playoff e, più in generale, si tratta di una squadra aggressiva e sicuramente carica dopo aver battuto il team più accreditato per arrivare fino in fondo”.

La T&A, intanto, è rimasta alla finestra, spettatrice naturalmente molto interessata...

“Abbiamo lavorato molto bene in questi giorni – prosegue Mazzotti – e quindi ci sentiamo pronti. Con Nettuno siamo riusciti a giocare il nostro baseball fatto di lanciatori e difesa. Quando abbiamo queste basi, poi riusciamo sempre a trovare qualche protagonista che si alza in piedi in attacco e prende per mano il gruppo. È successo nel 2016 con Poma e in tutta questa regular season con Epifano. Poi, in questi playoff, non vanno dimenticate la potenza di Reginato e la capacità di battere sempre meglio, quando conta, di Imperiali”.

San Marino avrà una pedina in più in questa serie scudetto, quel Ludovico Coveri che ha giocato le prime partite stagionali e poi è andato a vivere la sua esperienza oltreoceano. Il giovane lanciatore sarà disponibile e darà una mano nel bullpen.

“La chiave con Rimini sarà quella di riuscire a ruotare i nostri lanciatori col giusto criterio – conclude il gm della T&A -. Averli freschi e riposati nei momenti che contano sarà fondamentale. Dobbiamo giocare il nostro baseball, quello che ci ha portati fin qui”.

 
LA T&A SBANCA NETTUNO ED E' IN FINALE!
Mercoledì 23 Agosto 2017 13:15    PDF Stampa E-mail

È finale! LA T&A San Marino chiude in tre partite la serie col Nettuno City e può aspettare la sfidante nelle Italian Baseball Series che uscirà dalla serie tra Rimini e Bologna (ora sul 2-1). L’ultimo atto con la squadra laziale è finito 8-4, con la T&A sempre avanti ma ‘a rischio’ dopo il fuoricampo di Mazzanti che aveva riportato i suoi sul -1. Tempo di riassestarsi e sono arrivati altri tre punti, con menzione d’onore per il solo-homer di Mattia Reginato, terzo fuoricampo in due partite, e per il doppio al muro di Francesco Imperiali che ha fatto entrare i punti del definitivo +4. Nella T&A ottima gara da partente per Kimborowicz, dietro di lui hanno completato la rotazione Perez, Nieve e Ascanio.

In uno “Steno Borghese” traboccante di tifo è subito Ferrini a rompere il ghiaccio su Jimenez, che aveva lasciato quasi completamente a secco le mazze della T&A in gara1. La valida del seconda base da leadoff è il segnale di una partita diversa, anche se al 1°, poi, i Titani non andranno a segno. È il Nettuno City invece ad andare vicino a timbrare il vantaggio al 1° quando riempie le basi (singolo interno di Retrosi, errore della difesa e singolo interno di Colagrossi), ma Kimborowicz, con due out, non si perde d’animo e fa battere in diamante Giordani per la terza eliminazione. Occasione sprecata e T&A che subito punisce al cambio di campo con i singoli di Reginato ed Epifano, al quale fa seguito la volata di Ermini che provoca l’errore all’esterno destro di Giordani che genera due punti (2-0).

Il 5° è un inning infinito, con in mezzo una pausa per blackout e per contorno le due squadre a segnare sette punti complessivi. Comincia la T&A con tre segnature che mandano la partita sul 5-0 e tolgono dai giochi Jimenez. Le basi ball a Ferrini, Poma e Reginato riempiono i cuscini, il gran doppio di Simone Albanese porta a casa due punti (4-0), il singolo di Epifano sul neo entrato Uviedo un altro ancora (5-0).

In difesa la T&A, dopo la lunga pausa, deve per forza di cose sostituire Kimborowicz, con il monte affidato a Perez. Il nuovo entrato è prima sfortunato (Trinci salvo su errore della difesa), poi infila due out su Mercuri e Sellaroli. Con lo stesso Trinci in seconda su balk, ecco il singolo di Retrosi (1-5), quello di Bermudez, un altro balk (2-5) e il fuoricampo di Mazzanti per il 4-5. Il Nettuno City è ancora lì, vicino, con Perez che a questo punto scende e al suo posto sale Fernando Nieve. L’ex Major League mantiene il vantaggio sammarinese, con Colagrossi eliminato in diamante per il terzo out.

Dopo un sesto inning senza scossoni e con Nieve a controllare le mazze nettunesi, al 7° la T&A chiude definitivamente i conti. Lo fa con due grandi legnate. La prima, con due out e le basi vuote, è di Mattia Reginato, autore di un fuoricampo fondamentale e di gran carattere (6-4). La seconda, dopo il singolo di Epifano, è di Francesco Imperiali, un doppio sulle recinzioni che porta a casa i due punti dell’8-4.

Adesso sì che si sente odore di finale. Lo si percepisce nell’aria dopo un inning di enorme personalità da parte della T&A. Il Nettuno City a questo punto è alle corde, Nieve chiude il settimo e lascia ottavo e nono inning a Jose Ascanio. L’ultimo eliminato della partita è Colagrossi, al piatto. La T&A può esultare, deve farlo. È finale. Ora una pausa nella quale recuperare energie fisiche e mentali poi, contro Rimini o Bologna, stessa testa e stessa intensità. La T&A c’è, ritorna in finale dopo il 2013 e ha ancora tanta fame.

ANGEL SERVICE NETTUNO – T&A SAN MARINO 4-8

T&A: Ferrini 2b (1/4), Poma ec (2/4), Chiarini dh (0/5), Reginato ed (2/4), Albanese r (1/5), Epifano ss (3/5), Imperiali 1b (1/3), Ermini (Avagnina) es (0/4), Pulzetti 3b (0/4).

NET: Sellaroli 2b (1/5), Retrosi ec (2/5), Bermudez es (1/4), Mazzanti 3b (1/3), Colagrossi dh (1/5), Giordani (Sparagna 0/1) ed (0/3), Giannetti 1b (1/3), Trinci r (0/4), Mercuri ss (0/3).

T&A: 020 030 300 = 8 bv 10 e 2

NET: 000 040 000 = 4 bv 7 e 2

LANCIATORI: Kimborowicz (i) rl 4, bvc 2, bb 1, so 5, pgl 0; Perez (r) rl 0.2, bvc 3, bb 0, so 1, pgl 0; Nieve (W) rl 2.1, bvc 0, bb 3, so 4, pgl 0; Ascanio (f) rl 2, bvc 2, bb 1, so 3, pgl 0; Jimenez (L) rl 4.2, bvc 5, bb 4, so 6, pgl 3, Uviedo (r) rl 2, bvc 4, bb 0, so 3, pgl 3; Morellini (f) rl 2.1, bvc 1, bb 0, so 3, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Reginato (1p. al 7°) e Mazzanti (3p. al 5°). Doppi di Poma, Albanese, Imperiali e Sellaroli.

 
TEMPO DI GARA3, PAROLA A MARCO NANNI
Lunedì 21 Agosto 2017 13:09    PDF Stampa E-mail

Sospesa tra la vittoria in gara2 e l’avvicinarsi di gara3, la T&A viaggia col 2-0 nella serie contro il Nettuno City e attende la terza partita in terra laziale (domani sera, martedì 22, alle ore 21) per provare a chiudere i conti.

“Ho la fortuna di avere una squadra di campioni – dice Marco Nanni – e per ‘campioni’ intendo che, oltre a essere bravi e talentuosi, hanno giocato tante partite importanti e sanno che ogni gara, ogni inning, fa storia a sé. Si riparte da zero. É stato così tra gara1 e gara2, deve essere così tra gara2 e gara3”.

Due partite molto diverse, la prima e la seconda…

“La prima è stata una partita di lanciatori stranieri, sei, nei quali tutti hanno fatto cose fuori dall’ordinario. Le poche occasioni sono state merito più dei pitcher che demerito dei battitori, sinceramente. Per forza di cose in gara2 è andata diversamente e le difese sono state anche messe più sotto pressione”.

C’è stato un momento in gara2 che ha fatto svoltare il trend?

“Secondo me in gara2 siamo stati continui ed è stato questo che ha pagato. Dall’inizio fino al settimo inning, poi le nostre energie nervose sono andate da un’altra parte. Lo si captava nel dug-out, ma siamo stati comunque bravi a impedire loro di sfruttare ciò che avevano costruito, sia con Tommy sia con Obi”.

Una gara decisa dai fuoricampisti…

“Luca Martignoni mi diceva prima della semifinale ‘Guarda che Francesco nei playoff ti darà qualcosa in più’ e io sono contento che abbia dato il ‘la’ alla nostra vittoria. Poi i due fuoricampo di Mattia: ha grandi qualità, ora sta bene fisicamente ed è difficile per chiunque affrontarlo”.

Serie a 5, come questa, o serie a 7. Cosa cambia?

“Poco. La cosa fondamentale, l’importante, è che si giochi nel giusto tempo ristretto. Non con troppe pause. In questo modo si riesce a dare ritmo ai giocatori”.

Quali sono le tue parole alla squadra?

“Non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo rimanere attaccati alle nostre energie positive e bisogna cercare di non far rientrare nella serie una squadra coriacea e tosta come il Nettuno City”.

 


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