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IBL 1
NEPTUNUS-T&A 7-1, OGGI FINALE 3°-4° POSTO ALLE 16
Domenica 11 Giugno 2017 10:26    PDF Stampa E-mail

La semifinale col Neptunus è amara. La T&A va sotto 0-2, resta in piedi, resiste per buona parte della gara ma affonda sui 5 punti di Rotterdam al settimo inning che chiudono ogni discorso. Peccato, soprattutto perché nel conteggio delle valide totali spunta un 8-8 beffardo, ma spiegabile con la mancata capacità, questa volta, di essere cinici al momento giusto contro un avversario comunque super. Finisce 7-1.

Il partente per i Titani è Kimborowicz, mentre il Neptunus propone sulla collinetta Diegomar Markwell, che finirà con un complete game da 121 lanci. La storia della gara, anche all’inizio, è quella di una T&A che riesce a infastidire il pitcher avversario ma diluendo troppo le valide. Un singolo al primo inning, due al secondo, uno al quinto, uno al settimo e uno all’ottavo, con zero basi ball guadagnate nei primi otto inning e zero errori olandesi. Difficile, complicato, ma la T&A prova comunque a restare in piedi e a resistere. Dopo tre inning molto buoni, Kimborowicz a inizio quarto è colpito al cuore dai due doppi consecutivi di Dille e Diaz per l’1-0 Neptunus. Il partente T&A chiude comunque bene l’inning, completa il primo out al quinto ma poi ancora un doppio, questa volta di Fernandes, segna la fine della sua partita. Su Perez, entrato al suo posto, c’è il bunt di Daantji che porta in terza il corridore, mentre è un lancio pazzo a firmare il 2-0 per gli olandesi.

La gara, già complicata, si chiude al 7° con cinque punti per il Neptunus. Con basi piene e un out è la volta di Ascanio, che però questa volta non riesce a salvare la situazione. Arrivano in sequenza singolo di Diaz (3-0), Kemp colpito (4-0), singolo di Muller (6-0) e lancio pazzo (7-0). Adesso è finita davvero e a nulla vale il punto segnato dai Titani al 9°, con la volata di sacrificio di Avagnina a basi piene che fissa il 7-1 finale. Neptunus in finale con Bologna per il titolo europeo, T&A a giocarsi il 3°-4° posto con Amsterdam oggi alle 16.

CURACAO NEPTUNUS ROTTERDAM – T&A SAN MARINO 7-1

T&A: Ferrini (Babini) 2b (1/4), Poma ec (1/4), Epifano ss (0/4), Chiarini dh (1/4), Imperiali 1b (3/4), Morreale r (1/3), Reginato (Avagnina 0/1) ed (0/2), Ermini es (1/4), Pulzetti 3b (0/3).

NEPTUNUS: Van Der Meer 3b (0/4), Dille 2b (1/3), Diaz ed (2/4), Kemp ss (0/3), Boekhoudt r (0/2), Muller 1b (2/4), Verkerk dh (1/4), Fernandes es (2/4), Daantji ec (0/3).

T&A: 000 000 001 = 1 bv 8 e 1

NEPTUNUS: 000 110 50X = 7 bv 8 e 0

LANCIATORI: Kimborowicz (L) rl 4.1, bvc 4, bb 1, so 4, pgl 2; Perez (r) rl 2, bvc 2, bb 2, so 2, pgl 1; Ascanio (r) rl 0.1, bvc 2, bb 0, so 0, pgl 2; Cherubini (f) rl 1.1, bvc 0, bb 0, so 1, pgl 0; Markwell (W) rl 9, bvc 8, bb 1, so 6, pgl 1.

NOTE: doppi di Dille, Diaz e Fernandes.

 
COPPA, LA T&A BATTE RIMINI ED E' IN SEMIFINALE
Venerdì 09 Giugno 2017 19:41    PDF Stampa E-mail

Senza pathos non è bello. Con le emozioni, quelle vere, si vola. Si va avanti, la Coppa non è finita e la T&A è in semifinale. I Titani vanno avanti 2-0 e poi sotto 2-3, riagganciano Rimini sulla parità ma poi rischiano grosso al 9° e solo un out a casa con perfetta assistenza impedisce a Infante di segnare il punto della vittoria dei Pirati. Il tie-break poi è senza storia e la partita finisce 6-3 per la T&A ma prima c’era stata una gara dura, vibrante.

San Marino, con Camacho partente, va avanti 2-0 segnando un punto al 1° (triplo di Poma e grounder di Chiarini) e uno al 2° (doppi di Morreale ed Ermini). Rimini però non ci sta, reagisce e passa sopra tra seconda e terza ripresa. Prima l’1-2 arriva grazie a una base ball a Celli a basi piene (poi Infante è il terzo out al piatto), poi il 3-2 si materializza con tre valide (doppi di Garbella e Duran) e la rimbalzante di Noguera. La T&A, scossa, produce abbastanza poco, ma al 6° due singoli di Epifano e Chiarini permettono a Imperiali di portare a casa il 3-3, pur con una battuta in doppio gioco.

Match teso, incredibilmente emozionante, con Ascanio a raccogliere il testimone all’8° dopo una buona parte centrale di Oberto. Al 9° sembra obiettivamente andata. L’attacco sammarinese si chiude velocemente, quello riminese si apre con la base ball di Ascanio a Infante e l’avanzamento in seconda su bunt. È la giocata successiva a salvare la T&A. La battuta di Caseres, classificata come un doppio, fa correre Infante. Il giocatore di Rimini gira la terza e prova la corsa a casa: pestare il piatto di casa base significherebbe vittoria, ma l’assistenza è perfetta e il tocco di Morreale elimina l’avversario. Dopo una lunga pausa, l’inning si chiude in fretta e al 9° non c’è storia. La T&A dilaga con tre punti. La regola chiama uomo in prima, uomo in seconda e zero out. Ermini è salvo in prima per un errore di guanto di Duran all’esterno centro. Basi piene e zero out, con la grounder di Avagnina che produce l’out a casa ma subito dopo ecco il lancio pazzo del 4-3. Base ball a Ferrini e Poma che, con un’altra rimbalzante, fa entrare il 5-3. E il 6-3? Frutto di un singolo di Ermini. Basta e avanza, nella parte bassa Ascanio lascia a secco le mazze avversarie e la T&A è in semifinale contro il Neptunus Rotterdam.

RIMINI BASEBALL – T&A SAN MARINO 3-6 (10°)

T&A: Ferrini 2b/3b (0/3), Poma ec (1/5), Epifano ss (2/5), Chiarini dh (2/5), Imperiali 1b/2b (1/4), Morreale r (1/4), Reginato ed (0/4), Ermini es/1b (1/3), Pulzetti (Avagnina es 0/1) 3b (1/3).

RIMINI: Celli es (1/5), Infante (Zappone 2b) ss (1/4), N. Garbella 1b (2/4), Caseres dh (1/5), Duran ec (2/4), G. Garbella ed (2/4), Noguera 2b/ss (0/5), Bertagnon r (2/5), Di Fabio 3b (0/3).

T&A: 110 001 000 3 = 6 bv 8 e 1

RIMINI: 012 000 000 0 = 3 bv 11 e 1

LANCIATORI: Camacho (i) rl 3, bvc 6, bb 3, so 2, pgl 3; Oberto (r) rl 4, bvc 3, bb 0, so 1, pgl 0; Ascanio (W) rl 3, bvc 2, bb 2, so 4, pgl 0; Hernandez (i) rl 6.2, bvc 7, bb 2, so 6, pgl 3; Teran (L) rl 3, bvc 1, bb 1, so 4, pgl 0; Escalona (r) rl 0.1, bvc 0, bb 0, so 0, pgl 0.

NOTE: triplo di Poma, doppi di Morreale, Ermini, Pulzetti, Celli, N. Garbella, Caseres, Duran. 

 
COPPA, T&A-REGENSBURG 13-1 AL 7°
Giovedì 08 Giugno 2017 20:13    PDF Stampa E-mail

La T&A San Marino batte il Buchbinder Legionaere Regensburg 13-1 al 7° nella seconda giornata di European Champions Cup 2017. Per i Titani, nella terza giornata, sfida decisiva con Rimini per il passaggio in semifinale (si gioca alle 16.30)

L’inizio della T&A è scoppiettante, tanto che la gara del partente tedesco, Eisenhuth, dura otto lanci. Il terzo, quarto e quinto lancio sono trasformati in altrettanti doppi da Ferrini (contro il muro a destra), Poma (1-0) ed Epifano (2-0). Poi c’è Chiarini, che al terzo lancio del suo turno, tocca un singolo che porta a casa il 3-0. C’è il cambio sul monte tedesco, ma anche su Woehrl la T&A riesce a essere produttiva, al di là dell’iniziale girata in doppio gioco di Imperiali. Reginato guadagna una base ball e, dopo di lui, il conto su Cit è di 2-2. Il catcher della T&A riceve il terzo ball, lo considera come quarto e va in prima, seguito da Reginato che si muove in seconda. Il ball in questione però, su segnalazione degli arbitri, è il terzo: Cit torna indietro, Reginato prova a rubare la seconda e finisce con l’arrivare addirittura in terza per un errore di tiro del rilievo locale. A portarlo a casa ci pensa Avagnina, autore di una volata che supera gli interni e cade appena prima dell’esterno destro del Regensburg, Jimenez (4-0).

Vantaggio già più che buono, ma i Titani pensano bene di non accontentarsi e di continuare a spingere sull’acceleratore. Ecco dunque che al secondo arrivano altri tre punti. In maniera diversa, ma ugualmente importanti. Dopo l’eliminazione di Ferrini (F9), per Poma c’è la base ball ed Epifano tocca la seconda valida di giornata, questa volta un singolo. Entrambi i corridori avanzano su palla mancata e le basi si riempiono dopo i quattro ball a Mario Chiarini. La volata di sacrificio di Imperiali vuol dire 5-0, mentre le basi ball concesse da Woehrl a Reginato e Cit fanno entrare automaticamente il sesto punto (6-0). Non solo, perché un successivo tentativo di pick-off in prima si trasforma in errore ed entra anche il 7-0.

E in difesa? Florian fa tutto da solo per due inning (5 strike-out e un’assistenza in prima), poi al terzo riempie le basi (base a Heimler, Jimenez colpito, valida interna di Ehmke) prima di trovare il terzo out con la rimbalzante di Matthew Vance sulla quale Pulzetti completa l’eliminazione in terza. Proprio al terzo la T&A oltrepassa la quota della manifesta con un big inning da cinque punti.

Pulzetti, Ferrini e Poma riempiono le basi con tre singoli, mentre sulla battuta di Epifano c’è l’errore della difesa che fa entrare due punti (9-0). L’inning prosegue con la volata di Chiarini (10-0) e il singolo di Imperiali che convince il manager del Regensburg a proporre il suo terzo pitcher di giornata. Sale Spezia al posto di Woehrl, ma il doppio di Reginato (11-0) e una rimbalzante di Cit (12-0) permettono ai Titani di aggiungere altri due punti a un già cospicuo tabellone.

Al 4° due singoli e una base ball sono sufficienti ai tedeschi per il punto (1-12), con San Marino che però ristabilisce le distanze precedenti segnando un’altra volta al cambio di campo (base a Babini e doppio di Epifano, 13-1). Dopo 5 inning di Florian ne arrivano 2 eccellenti di Cherubini. Finisce 13-1 per manifesta al 7°, la T&A batte Regensburg.

T&A SAN MARINO – BUCHBINDER LEGIONAERE REGENSBURG 13-1 (7°)

REGENSBURG: Sacasa (Iberle 0/1) 3b (0/3), Jimenez ed/ec (0/3), Ehmke (Grimes 1/2) 1b (1/2), M. Vance (Kulinna 0/1) ec (0/1), Jahn (Arndt 0/1) 2b (1/2), K. Vance dh (0/2), Schmidt ss (1/3), Heimler r (0/2), Muschik (0/2).

T&A: Ferrini (Babini 0/1) 2b (2/3), Poma ec (2/3), Epifano ss (3/5), Chiarini dh (1/2), Imperiali 1b (1/3), Reginato ed (1/2), Cit r (0/2), Avagnina es (1/4), Pulzetti 3b (2/4).

REGENSBURG: 000 100 0 = 1 bv 4 e 3

T&A: 435 100 X = 13 bv 13 e 0

LANCIATORI: Eisenhuth (L) rl 0.0, bvc 4, bb 0, so 0, pgl 3; Woehrl (r) rl 2.1, bvc 6, bb 6, so 0, pgl 6; Spezia (f) rl 3.2, bvc 3, bb 2, so 0, pgl 1; Florian (W) rl 5, bvc 4, bb 3, so 7, pgl 1; Cherubini (r) rl 2, bvc 0, bb 1, so 3, pgl 0.

NOTE: doppi di Grimes, Ferrini, Poma, Epifano (2) e Reginato.

 
LA T&A PERDE AL DEBUTTO IN COPPA
Mercoledì 07 Giugno 2017 12:52    PDF Stampa E-mail

Niente da fare per la T&A al debutto in Coppa Campioni. Il primo match a Regensburg si risolve con un 5-1 a favore dell’L&D Amsterdam, Campione in carica e squadra tra le favoritissime per conquistare il massimo alloro continentale per il 2017. I Titani vanno sotto al primo inning ma riescono a impattare con un solo-homer di Mario Chiarini al 5° (1-1), poi nella parte bassa del sesto arrivano i quattro punti olandesi che decidono l’incontro. Il perdente di questo primo match è Quevedo, vincente Heijstek. Domani, alle 19, la T&A affronterà i padroni di casa del Regenseburg.

L’inizio è favorevole ad Amsterdam, che va avanti 1-0 al primo. Merito di Draijer, che prima tocca un singolo, poi avanza sul sacrificio di Zerzinho Croes e infine va a punto sulla rimbalzante di Urbanus che mette in difficoltà Ferrini in seconda. Per la T&A in attacco è notte fonda per quattro inning, con nessun arrivo in base su Heijstek. Al quinto, però, ecco il lampo che rimette in gioco tutto: il giro di mazza di Mario Chiarini è potente, la pallina esce dalle recinzioni e il punteggio è di 1-1.

Quevedo per cinque inning ha un rendimento eccellente e la gara rimane in equilibrio, ma nella parte bassa del sesto cambia tutto. L’attacco olandese comincia con un errore di Pulzetti su Berkenbosch, poi prosegue con Rombley colpito e con il singolo di Linoy Croes. Basi piene, zero out e punti L&D che arrivano sulla grounder di Gerard (2-1) e sulla volata di Clarijs (3-1). Un out e cambio sul monte per la T&A, con Ascanio che però non frena l’emorragia e si vede toccare valido da Zerzinho Croes (4-1). In più, in situazione nuovamente di basi piene, ecco la base ball a Lampe che regala il 5-1 automatico agli avversari.

Quasi finita, anche se un ultimo sussulto la T&A prova a regalarlo. Siamo all’ottavo, Heijstek sta arrivando a 90 lanci ed ecco che Reginato (singolo), Ferrini (singolo) e Poma (quattro ball) riempiono le basi. Gli out però sono due e il terzo eliminato è Ermini, la cui rimbalzante non supera gli interni. Finisce 5-1 per Amsterdam.

L&D AMSTERDAM – T&A SAN MARINO 5-1

T&A: Poma ec (0/3), Ermini es (0/4), Epifano ss (0/2), Chiarini dh (1/4), Imperiali 1b (1/4), Morreale r (0/4), Reginato ed (1/3), Pulzetti 3b (1/3), Ferrini 2b (1/2).

L&D: Draijer ec (1/3), Z. Croes ss (1/3), Urbanus 2b (2/5), Lampe es (1/4), Berkenbosch 1b (1/4), Rombley ed (0/4), L. Croes dh (1/3), Gerard 3b (1/3), Clarijs r (0/3).

T&A: 000 010 000 = 1 bv 5 e 2

L&D: 100 004 00X = 5 bv 8 e 0

LANCIATORI: Quevedo (L) rl 5.1, bvc 5, bb 3, so 5, pgl 0; Ascanio (r) rl 0.2, bvc 1, bb 2, so 0, pgl 0; Perez (r) rl 1, bvc 1, bb 2, so 0, pgl 0; Cherubini (f) rl 1, bvc 1 bb 0, so 1, pgl 0; Heijstek (W) rl 8, bvc 4, bb 2, so 7, pgl 1; Hendrix (r) rl 1, bvc 1, bb 1, so 0, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Chiarini (1p. al 5°), doppio di Berkenbosch.

 


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